Rispetto all’ultimo aggiornamento che abbiamo dato ieri, sono diverse le province che hanno pubblicato nuovi bollettini di nomina da GaE e GPS a partire dal secondo turno, mentre abbiamo escluso dal conteggio le semplici rettifiche ai bollettini già pubblicati.
Stress test per il nuovo algoritmo
Come previsto, dunque, la seconda settimana di settembre è caratterizzata da una brusca accelerata per quel che riguarda la pubblicazione dei bollettini del secondo turno (e successivi) quelli che costituiranno un banco di prova importante per l’algoritmo che verrà testato in base alla novità del ripescaggio che consente di tornare indietro e considerare anche i docenti che nel primo turno non hanno ottenuto un incarico ma potrebbero essere interessati dalle disponibilità sopravvenute nel frattempo.
In Abruzzo si aggiungono L’Aquila e Chieti-Pescara, entrambe con il secondo turno pubblicato l’8 settembre.
Tra le nuove pubblicazioni figura anche Brescia, dove è stato inserito un nuovo turno in data 8 settembre, anche se nell’elenco non viene indicato esplicitamente il numero progressivo del turno.
In Piemonte arrivano nuovi scorrimenti per Cuneo e Novara. Per Cuneo è stato pubblicato un nuovo turno l’8 settembre, mentre per Novara il provvedimento è espressamente indicato come secondo turno.
In Toscana si aggiunge Firenze, che ha pubblicato il secondo turno il 9 settembre, risultando quindi una delle novità più recenti dell’elenco.
Nuovo aggiornamento anche per Perugia, dove è stato pubblicato un ulteriore turno l’8 settembre, successivo ai precedenti bollettini e alle rettifiche già intervenute nei giorni scorsi.
Infine, in Veneto si aggiunge Belluno, con la pubblicazione del secondo turno l’8 settembre.
Gli aggiornamenti già pubblicati
Restano invece già comprese negli aggiornamenti precedenti province come Teramo, Bologna, Ancona e Pistoia, che avevano già pubblicato il secondo turno, così come Pordenone, Bergamo e Vercelli, già arrivate a turni successivi.
Non rientrano invece tra i nuovi scorrimenti le rettifiche pubblicate per province come Cosenza, Reggio Calabria, Varese e Grosseto, perché si tratta di correzioni di precedenti bollettini e non di nuovi turni di nomina.