E’ iniziata la pubblicazione dei primi bollettini Gps in vista dell’anno scolastico che prende ufficialmente il via martedì. Siamo solo alle prime pubblicazioni, ma è indicativo della volontà degli uffici scolastici di rispettare il più possibile le indicazioni ministeriali che spingevano per convocazioni celeri a ridosso del bollettino zero per i docenti destinatari di conferma sul sostegno.
Convocazioni nel weekend?
Lecito attendersi da parte di alcuni uffici scolastici anche convocazioni nel weekend, e soprattutto un boom di bollettini lunedì 31 agosto, l’ultimo giorno utile. Inevitabile che non tutti gli uffici scolastici facciano in tempo a rispettare queste tempistiche, e che molti debbano proseguire nel mese di settembre.
Cosa succede adesso tra una convocazione e l’altra, soprattutto per quelle province in cui sci si è già portati avanti con il lavoro e si potrà procedere ai bollettini successivi? Innanzitutto si andrà avanti con il nuovo sistema di ripescaggio che prenderà in considerazione i docenti che non hanno ricevuto nomina nel primo bollettino.
Non saranno più considerati rinunciatari involontari per sedi non espresse, come successo finora, ma verranno nuovamente riconsiderati per eventuali disponibilità successive compatibilmente con le loro preferenze espresse in sede di presentazione delle domande per le max 150 preferenze.
Turni fino al 31 dicembre
Quello che invece non cambierà, tra un bollettino e l’altro, sarà il fatto di aggiornare e ripubblicare le graduatorie GPS sulla base della nuova posizione in graduatoria di ogni candidato, in base all’esclusione di chi ha già ricevuto una sede.
E’ l’algoritmo che ignorerà i candidati già destinatari di nomina, procedendo con assegnazioni successive. Questo impedisce a chi è ancora in elenco di capire per il prossimo bollettino qual è la propria nuova posizione e di quanto si è saliti in graduatoria. Infatti chi ottiene una supplenza non viene cancellato dalla GPS o almeno, questa non viene resa nota.
I docenti destinatari di nomina non sono però più nominabili, anche se sono ancora in elenco. I turni andranno avanti fino al 31 dicembre, e quest’anno lo scorrimento potrebbe essere più lento proprio in virtù del nuovo algoritmo che torna indietro.