Oggi si chiude la fase provinciale delle assunzioni straordinarie per il ruolo riservate al sostegno, con la fine della finestra temporale dedicata allo scorrimento della prima fascia gps sostegno (unica forma di doppio canale al momento attiva, anche se limitata al sostegno e ai posti residui da immissioni in ruolo e da quest’anno da elenchi regionali per il ruolo).
Domande fino al 19 agosto
Da domani sarà la volta della mini call veloce, con domande che si possono presentare fino al 19 agosto. Non c’è da aspettarsi una grande disponibilità di posti da questa procedura, ma la buona notizia è che qualcosa si muove, e non è scontato considerato che fino a pochi giorni fa era addirittura in dubbio l’attuazione stessa della procedura per mancanza di posti.
Bisogna infatti ricordare che già negli anni passati la mini call veloce operava su un numero di posti limitato, ma da quest’anno le gerarchie l’hanno vista scalare di un ulteriore posto proprio in virtù dell’introduzione degli elenchi regionali per il ruolo che hanno ridotto ulteriormente le disponibilità di questa procedura interprovinciale per l’assegnazione delle cattedre su sostegno residue.
Nelle scorse ore in ogni caso l’elenco di posti disponibili si è leggermente rimpolpato, anche se siamo lontani da numeri interessanti. Paradossalmente (ma nemmeno tanto considerato che era proprio ciò che ci si aspettava) sono maggiori le conferme di province e regioni in cui non ci saranno posti disponibili per la mini call che quelle con posti a disposizione.
La situazione nelle varie province
Alla vigilia dell’avvio della procedura, i posti disponibili sono in Emilia Romagna con Piacenza che segnala 2 posti per infanzia e 40 posti per primaria. A Reggio Emilia invece ci sono 3 posti per la primaria. In Piemonte segnalati a Verbano Cusio Ossola 7 posti per l’infanzia e 43 per la primaria. Ad Alessandria 24 posti per la primaria e ad Asti 27 posti sempre per la primaria.
Ci si deve invece già rassegnare circa la disponibilità di posti in Basilicata, in Emilia Romagna a Parma e nessun posto neanche nelle altre province, tranne Piacenza e Reggio Emilia.
Tutto bloccato anche in Puglia, Sicilia, Umbria, Perugia, Terni.
Manca l’ufficialità ma fonti sindacali e di stampa specializzata anticipano che non ci saranno posti disponibili neanche in Abruzzo, Calabria, Marche, Sardegna. L’elenco è costituito dagli USR che hanno comunicato la mancanza di posti disponibili per GPS sostegno prima fascia e di conseguenza, per la mini call veloce.