Dopo le polemiche e il botta e risposta a distanza dei giorni scorsi con il responsabile istruzione della Lega Mario Pittoni, Anief ribadisce la sua ferma posizione sul doppio canale di reclutamento ribadendo sul proprio sito ufficiale la posizione di Marcello Pacifico, leader del sindacato.
L’urgenza di un decreto-legge
Pacifico ribadisce, in merito al doppio canale di reclutamento utile a superare supplentite e precariato, che “a settembre vogliamo un decreto-legge, così da poter introdurre il doppio canale di reclutamento su tutti i posti vacanti. Ma non basta: per dare piena dignità alla categoria dei docenti è anche necessario riconoscere la totale parità economica e giuridica, trovare soluzioni per i docenti cancellati dalle Gae e per gli idonei del concorso straordinario bis”.
Un concetto ribadito proprio all’indomani della puntualizzazione da parte di Mario Pittoni su Facebook (che non ha fatto riferimento diretto ad Anief), inerente le dichiarazioni sul doppio canale di reclutamento dei sindacati che destabilizzano l’ambiente: “Abbiamo riportato l’attenzione sul doppio canale di reclutamento dei docenti ricordando che siamo prossimi al confronto con la Commissione europea sul terzo step, cioè sulla conversione delle GPS in GPSR (Graduatorie provinciali per le supplenze e il ruolo), e puntualmente si moltiplicano gli interventi di chi cerca visibilità su un argomento che richiederebbe invece rispetto assoluto per evitare almeno di far danni. Per esempio, chiedere un “decreto subito” senza seguire l’ordine utilizzato negli step precedenti che hanno restituito agli insegnanti precari idoneità e graduatorie cancellate dal passato Governo (quindi senza la doverosa intesa con Bruxelles prima di elaborare i relativi decreti), porterà l’applauso e qualche like”.
In attesa di replica
Vedremo ora se questa nuova presa di posizione di Anief alimenterà ancora il dibattito sul doppio canale di reclutamento, che tiene ormai da anni sospeso il fiato di migliaia di docenti precari.