Nomine sostegno da mini call veloce 2026: lo schema dei posti disponibili per le varie regioni

Dal monitoraggio effettuato da Tecnica della Scuola emerge che la Mini Call Veloce sul sostegno rischia di avere una portata molto più limitata rispetto agli anni precedenti, soprattutto per la scuola secondaria.

L’esaurimento di posti

I dati disponibili mostrano un progressivo esaurimento dei posti destinati alle assunzioni dalla prima fascia delle GPS sostegno. In diverse regioni le disponibilità sono state completamente assorbite dalle procedure provinciali, lasciando pochissimi margini per la successiva Mini Call Veloce.

La situazione più chiara riguarda la Calabria. In tutte e cinque le province risultano esauriti i posti per ogni ordine e grado: infanzia, primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. La regione, quindi, non dovrebbe mettere a disposizione alcuna cattedra per la procedura nazionale. Le GPS sostegno potranno comunque essere utilizzate per attribuire le supplenze annuali e gli incarichi fino al 30 giugno.

Anche in Sardegna il quadro appare particolarmente rigido. A Nuoro i posti utili per il ruolo sono terminati completamente. Si tratta di un dato significativo, considerando che lo scorso anno la provincia aveva partecipato alla Mini Call Veloce con disponibilità sulla secondaria di primo grado. Per Cagliari, Sassari e le altre province sarde l’assenza di disponibilità è ancora una previsione, che dovrà essere confermata dai provvedimenti ufficiali.

In Emilia-Romagna, Rimini è già fuori dalla procedura per l’esaurimento totale dei posti. A Bologna non risultano disponibilità residue per ADMM e ADSS, mentre potrebbero rimanere margini molto ridotti per l’infanzia e soprattutto per la primaria.

Le residue opportunità

Anche la Toscana presenta un numero contenuto di cattedre residue. La situazione più difficile riguarda ADMM, per la quale appare estremamente improbabile la presenza di posti sufficienti ad alimentare la Mini Call Veloce.

Un andamento simile si registra in Veneto, Lombardia e Liguria. I posti della scuola secondaria risultano in gran parte assorbiti dagli specializzati già presenti nelle GPS provinciali. Gli eventuali residui potrebbero concentrarsi quasi esclusivamente sulla primaria, ma con numeri probabilmente molto bassi e distribuiti soltanto in alcune province.

Nel complesso, il rischio concreto è quello di una Mini Call Veloce quasi priva di opportunità per ADMM e ADSS. Qualche possibilità potrebbe rimanere per ADEE e, in misura ancora più ridotta, per ADAA. Prima di trarre conclusioni definitive sarà però necessario attendere tutti i bollettini provinciali: alcune indicazioni, soprattutto relative alle province sarde diverse da Nuoro e al quadro complessivo di Veneto, Lombardia e Liguria, rappresentano ancora previsioni e non dati ufficialmente consolidati.