I bollettini pubblicati confermano una disponibilità molto disomogenea dei posti di sostegno destinati allo scorrimento gps sostegno prima fascia. Le differenze non riguardano soltanto le regioni, ma anche province appartenenti allo stesso territorio.
Sostegno nella scuola primaria
Considerando i numeri indicati nei provvedimenti, risultano almeno 371 posti. Il dato reale è però superiore, perché per numerose province viene segnalata la presenza di disponibilità ADAA o ADEE senza specificarne la quantità.
La maggior parte delle opportunità riguarda il sostegno nella scuola primaria, identificato dal codice ADEE. Sono invece decisamente più limitati i posti ADAA per la scuola dell’infanzia.
Le disponibilità più consistenti si concentrano a Genova, con 89 posti ADEE e un posto ADAA, e a Monza e Brianza, dove risultano 90 posti ADEE e quattro ADAA. Le due province, da sole, raggiungono complessivamente 184 disponibilità e rappresentano quasi la metà dei posti numericamente indicati nell’elenco.
Numeri significativi arrivano anche dal Veneto. Padova mette a disposizione 52 posti ADEE, mentre Rovigo ne registra 25. A questi dovranno essere aggiunti i posti, non quantificati nell’elenco, presenti a Venezia e Vicenza.
In Toscana la distribuzione appare più frammentata. Firenze guida con 24 posti ADEE, seguita da Prato con 18. Pistoia e Siena ne hanno sei ciascuna, Pisa tre, Arezzo due, mentre Livorno e Lucca registrano un posto. Nelle province toscane indicate, si contano 61 disponibilità.
Lo squilibrio tra Adee e Adaa
In Emilia-Romagna i numeri esplicitamente riportati sono più contenuti. Ferrara presenta due posti ADAA e 11 ADEE, Ravenna 11 ADEE e Parma almeno cinque posti ADAA, oltre a ulteriori disponibilità ADEE non quantificate. A Reggio Emilia sono segnalati posti ADEE, mentre a Rimini non risultano disponibilità. Per Bologna, Forlì-Cesena e Piacenza è presente il bollettino, ma nell’elenco non vengono specificati i numeri.
Nel Friuli Venezia Giulia emerge Udine con 20 posti. Sono stati pubblicati anche i bollettini di Gorizia, Pordenone e Trieste, ma senza l’indicazione delle disponibilità complessive.
In Lombardia, oltre al dato particolarmente elevato di Monza e Brianza, vengono segnalati posti ADAA e ADEE a Bergamo e Sondrio. Sono presenti anche i provvedimenti di Cremona, Mantova, Milano e Pavia, senza però numeri dettagliati. Mancano dal quadro riportato province importanti come Brescia, Como, Varese, Lecco e Lodi.
In Piemonte sono disponibili i bollettini di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino e Verbano-Cusio-Ossola. Tuttavia, non essendo indicato il numero dei posti, non è ancora possibile valutare quali siano le province piemontesi con le maggiori possibilità. Vercelli non compare nell’elenco.
Sulla base dei numeri finora disponibili, molte occasioni soprattutto a Genova, Monza e Brianza, Padova, Rovigo, Firenze, Udine e Prato. È bene consultare i singoli bollettini, perché la semplice presenza di un provvedimento non consente di conoscere il numero dei posti né la loro distribuzione tra infanzia e primaria.
Resta inoltre evidente lo squilibrio tra ADEE e ADAA. I posti nella scuola primaria costituiscono la parte nettamente prevalente delle disponibilità, mentre per l’infanzia le possibilità appaiono ridotte e concentrate in poche province.