Si avvicina il momento della mini call veloce, procedura particolarmente attesa dai docenti del mondo del sostegno ogni anno accompagnata da molti dubbi e perplessità. In particolare, ci si chiede quali prospettive di attivazione ci siano per il nord Italia in vista del prossimo anno scolastico. Il ministero ha deciso di concedere una proroga per questo istituto che quindi consentirà anche in vista del prossimo anno scolastico di effettuare nomine finalizzate al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno. Di queste procedure fa parte anche la mini call veloce, prorogata nell’ambito del Decreto PNRR 4.
La domanda per altre province
Condizione necessaria per l’attivazione della mini call veloce è che si verifichi l’esaurimento delle graduatorie ordinarie. Prima dunque bisogna attendere il completamento delle assegnazioni da concorsi e GAE, per poi vedere cosa succede con le GPS di prima fascia nella provincia di riferimento.
Se residuano dei posti, i docenti rimasti senza incarico potranno giocarsi un’ulteriore chance grazie alla possibilità di inoltrare domanda per altre province. Naturalmente si deve essere disposti anche a cambiare regione rispetto a quella di appartenenza.
Una elle lacune del meccanismo della call veloce è sicuramente rappresentata dal fatto che a priori ci sono poche indicazioni circa le possibili aree in cui potrà essere attivata la procedura.
Se prima non c’è certezza circa le disponibilità residue, ogni previsione è puramente speculativa.
La situazione nel primo grado Admm
Si possono fare in ogni caso dei ragionamento sulla base di quanto avvenuto negli anni passati: in questo caso lo storico dice che nella scuola secondaria di secondo grado è meno probabile l’attivazione della mini call. Maggiore ottimismo è invece giusto averlo se si parla di scuola del primo grado.
Ragionamento simile si può fare prendendo in considerazione i posti vacanti relativi al sostegno primo grado Admm dopo la mobilità di quest’anno. Non ci sono molte prospettive per le immissioni in ruolo da gps e dunque il pessimismo investe anche la mini call. Al momento non si possono fare previsioni in questo senso. Decisivo sarà anche il ruolo della conclusione delle procedure del concorso PNRR2, oltre agli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS.
A livello temporale c’è ancora troppo spazio tra l’avvio della mini call veloce, a fine agosto, e la situazione attuale considerate tutte le procedure che ci saranno di mezzo e che saranno in questo senso l’ago della bilancia.
