I docenti restano regolarmente inseriti nelle GPS per il biennio 2026/28, anche se non hanno compilato la domanda delle 150 preferenze entro il 29 luglio. Un chiarimento doveroso a pochi giorni dall’avvio dell’algoritmo per le supplenze a fine agosto, preceduto dal bollettino zero per le ocnferme sul sostegno su richiesta delle famiglie.
Le conseguenze
La mancata presentazione delle 150 preferenze comporta però l’esclusione, per l’anno scolastico 2026/27, dalla procedura utilizzata per assegnare le supplenze annuali e quelle fino al termine delle attività didattiche tramite GPS.
I docenti che non hanno presentato domanda per le max 150 preferenze non restano quindi fermi per due anni: potranno compilare nuovamente la domanda delle preferenze il prossimo anno, partecipando alle assegnazioni relative al 2027/28.
Nel 2026/27 potranno comunque ricevere supplenze nelle scuole paritarie, supplenze temporanee dalle graduatorie di istituto, supplenze al 31 agosto o al 30 giugno dalle graduatorie di istituto, ma soltanto quando GAE e GPS risultano esaurite, incarichi tramite interpello, anche fino al 31 agosto o al 30 giugno, qualora ci siano disponibilità.
Questi docenti restano in graduatoria e possono essere convocati dalle graduatorie di istituto, ma non partecipano alle normali nomine da GPS attraverso le 150 preferenze per il 2026/27.
Chi non ha aggiornato le GPS e non ha presentato le 150 preferenze
La situazione è diversa per chi non ha presentato né l’aggiornamento delle GPS né la domanda delle preferenze. In questo caso l’aspirante viene cancellato dalle GPS per tutto il biennio 2026/28. Gli elenchi delle persone interessate sono già stati trasmessi dal sistema SIDI agli Uffici scolastici, che dovranno adottare il relativo provvedimento.