Sostegno 2026/27, in arrivo migliaia di posti in deroga: saranno assegnati anche ai supplenti da GPS

I posti di sostegno in deroga sono posti aggiuntivi creati quando quelli già presenti nell’organico stabile della scuola non bastano a garantire le ore di sostegno necessarie agli alunni con disabilità.

Perché vengono istituiti

Anche in vista del prossimo anno scolastico 2026/2027 saranno autorizzati migliaia di posti aggiuntivi. In questo modo si cerca di assicurare il diritto allo studio, soprattutto agli studenti con disabilità grave.

Alla base c’è il presupposto che le esigenze degli alunni con disabilità vengono prima dei limiti di bilancio. Le scuole devono quindi ricevere un numero di docenti sufficiente a coprire le ore di sostegno individuate per i singoli studenti dai gruppi di lavoro per l’inclusione.

Come vengono richiesti

Nelle scorse settimane gli Uffici scolastici hanno raccolto le richieste presentate dalle scuole sulla base delle effettive necessità degli studenti.

Dopo la valutazione delle domande, vengono autorizzati nuovi posti o nuove ore di sostegno, suddivisi per regione e provincia. Non si tratta però di posti inseriti stabilmente nell’organico di diritto, ma di disponibilità create nell’organico di fatto per il solo anno scolastico.

A chi vengono assegnati

I posti in deroga vengono utilizzati ricorrendo a utilizzazioni dei docenti di ruolo, assegnazioni provvisorie, supplenze sui posti rimasti liberi.

È molto probabile che, dopo le operazioni riguardanti il personale di ruolo, rimangano numerosi posti disponibili per i docenti precari.

Le supplenze vengono assegnate attraverso la procedura informatizzata delle GPS e hanno durata fino al termine delle attività didattiche. Non sono quindi posti destinati normalmente a contratti fino al 31 agosto, perché appartengono all’organico di fatto.

Le ore nella scuola primaria

Per la scuola primaria, ai posti e agli spezzoni di sostegno residui devono essere aggiunte anche le ore di programmazione. Fino a 11 ore di insegnamento, viene aggiunta un’ora di programmazione. Fino a 22 ore di insegnamento, vengono aggiunte due ore di programmazione. Non si possono in ogni caso superare complessivamente due ore di programmazione.

I posti in deroga, pur rappresentando una parte importante delle disponibilità per le supplenze sul sostegno, saranno disponibili solo dopo l’autorizzazione delle richieste e dopo le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie dei docenti di ruolo.