GPS sostegno, mini call veloce a rischio per chi inserisce poche preferenze

Per partecipare alla mini call veloce sul sostegno non è obbligatorio inserire, nella domanda delle 150 preferenze, l’intera provincia. E’ però fondamentale che l’aspirante non risulti rinunciatario nella procedura finalizzata al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno.

L’accesso alla mini call

Possono accedere alla mini call veloce i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno che abbiano presentato la domanda per il ruolo, non abbiano ottenuto l’assunzione perché i posti disponibili sono terminati prima di arrivare alla loro posizione, non siano stati considerati rinunciatari per non aver indicato una sede disponibile.

La mancata assunzione deve quindi dipendere dall’assenza di posti, non da una compilazione troppo limitata delle preferenze. Quando l’algoritmo arriva alla posizione dell’aspirante e trova un posto disponibile in una sede non indicata nella domanda, il candidato rischia di essere considerato rinunciatario. In questo caso non potrà partecipare alla successiva mini call veloce.

La preferenza “paracadute”

Inserire la preferenza sintetica Provincia come ultima scelta funziona quindi come un “paracadute”: permette all’algoritmo di valutare tutte le sedi presenti nel territorio e riduce il rischio di essere saltati per una disponibilità non espressa. Non si tratta però di un obbligo formale.

È possibile indicare soltanto le scuole, i comuni o i distretti realmente graditi, ma la scelta comporta un rischio. Se non emerge alcun posto nelle preferenze inserite e non esistono disponibilità nelle sedi escluse, si potrà comunque partecipare alla mini call. Se invece era disponibile una sede non richiesta, si potrebbe perdere questo diritto perché considerati rinunciatari.

Risultare rinunciatari

La provincia deve essere inserita solo quando si è realmente disponibili ad accettare il ruolo in qualsiasi scuola del territorio. Inserirla senza essere convinti di poterla e volerla accettare può essere un’arma a doppio taglio. Infatti nel caso venga assegnata una sede poco gradita, la successiva rinuncia impedirebbe sia la partecipazione alla mini call veloce sia l’accesso alle supplenze per l’anno scolastico 2026/27.

Quindi la preferenza Provincia non è obbligatoria, ma per partecipare alla mini call veloce è indispensabile non risultare rinunciatari. Più ampia è la scelta delle sedi, minore è il rischio di perdere questa possibilità.