Chi è inserito nella prima fascia GPS sostegno può presentare domanda per ottenere un incarico finalizzato al ruolo sui posti rimasti liberi dopo le assunzioni da GaE e graduatorie di merito dei concorsi.
L’assunzione sul sostegno
Al momento della compilazione, però, non è ancora possibile sapere quanti posti resteranno disponibili e in quali province. Il quadro definitivo emergerà dopo il 30 luglio, quando dovranno concludersi le prime operazioni di assunzione sul sostegno.
Attenzione però alla scelta delle preferenze. Per conservare la possibilità di partecipare alla successiva mini call veloce, è necessario inserire anche la preferenza sintetica dell’intera provincia, preferibilmente come ultima scelta.
Indicando tutta la provincia, il candidato dichiara di essere disponibile ad accettare qualsiasi cattedra annuale al 31 agosto presente in quel territorio, comprese sedi o comuni non indicati singolarmente. Chi non inserisce l’intera provincia potrebbe non essere considerato pienamente disponibile per tutti i posti e rischiare di perdere il requisito per partecipare alla mini call veloce.
Inserire l’intera provincia significa accettare il rischio di essere assegnati anche a una sede poco gradita, ma permette di non precludersi la possibilità di partecipare alla mini call veloce sui posti rimasti liberi in altre province.
I posti residui
Le operazioni dovrebbero svolgersi in questo ordine: entro il 30 luglio si concludono le assunzioni da GaE e concorsi; dal 31 luglio al 13 agosto si procede con la prima fascia GPS sostegno. Entro le ore 10 del 14 agosto saranno comunicati i posti rimasti vacanti.
Solo a quel punto partirà l’eventuale mini call veloce. La domanda potrà essere presentata dalle ore 14 del 14 agosto fino alle ore 12 del 18 agosto, mentre gli esiti dovrebbero arrivare entro il 21 agosto.
Ricordiamo che quest’anno le procedure di assunzione straordinaria per il ruolo provinciale e interprovinciale, ovvero scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce, opereranno unicamente su posti residui dopo la nuova procedura straordinaria di immissioni in ruolo introdotta per la prima volta nel 2026, ovvero gli elenchi regionali per il ruolo per vincitori e idonei dei concorsi scuola.
