La prossima settimana sarà quella buona per l’avvio della presentazione delle domande per le max 150 preferenze, appuntamento fondamentale dell’estate per i docenti precari che ambiscono a un posto a tempo determinato mediante l’assegnazione delle nomine tramite algoritmo Gps da fine agosto in poi e a tempo indeterminato con le assunzioni straordinarie per il ruolo mediante scorrimento della prima fascia sostegno gps.
Il nuovo algoritmo
Una delle tante scelte che i candidati dovranno fare, anche alla luce del nuovo algoritmo con sistema di ripescaggio introdotto dalla nuova ordinanza per le gps del prossimo biennio, riguarda l’ordine tra gli incarichi al 31 agosto e quelli al 30 giugno. Come per tutte le preferenze, non c’è a priori una scelta vantaggiosa e una svantaggiosa, ma tutto dipende dalla proprio posizione individuale e dalle proprie esigenze.
In base alla scelta effettuata, il sistema cercherà di assegnare le opzioni migliori possibili.
Questo significa che chi desidera dare preferenza agli incarichi annuali dovrà dare precedenza a quelli al 31 agosto. Invece chi non ha preferenze particolari potrà dare priorità ad altri criteri.
Quello che è importante tenere presente è che il sistema non prevede il conferimento di penalizzazioni particolari nel caso in cui una preferenza non è disponibile. Questo perché il meccanismo del nuovo algoritmo assicura che ogni preferenza sia valutata in successione.
Gli elenchi regionali per il ruolo
Nel momento in cui una preferenza non trova disponibilità, l’algoritmo passa in automatico a quella successiva. Questo non comporta alcuna penalizzazione.
La regola basilare è scegliere le proprie preferenze in base alle proprie aspirazioni professionali e individuali, personali. L’unica certezza è che l’algoritmo funziona in modo da provare ad assegnare il primo incarico disponibile corrispondente all’ordine indicato nella domanda.
La novità di quest’anno, in base alla novità tra le assunzioni straordinarie per il ruolo degli elenchi regionali, è che lo scorrimento dovrebbe consentire la copertura di quasi tutti i 46.642 posti autorizzati per il ruolo. Questo porta a pensare che potrebbero restare poche supplenze residue.
