Ancora una settimana abbondante di tempo per presentare la domanda per le max 150 preferenze, dopodiché non resterà altro che aspettare l’avvio dell’algoritmo previsto per fine agosto che consentirà l’attribuzione degli incarichi di supplenza in vista del nuovo anno scolastico. Ma il nuovo algoritmo sta già modificando le scelte dei docenti nella presentazione della domanda per le max 150 preferenze da presentare entro il 29 luglio.
Il nuovo sistema di ripescaggio
Procedura ogni anno molto attesa da migliaia di docenti per l’ottenimento degli incarichi di supplenza. Quest’anno c’è un motivo in più per aspettare i risultati, ovvero la curiosità per vedere come funzionerà il nuovo sistema di ripescaggio predisposto dal ministero per andare incontro alle esigenze dei docenti e dei sindacati che da anni lamentavano ingiustizie ed esclusioni.
Dove interverrà il nuovo sistema di ripescaggio? Con l’aggiornamento, viene superato il problema della necessità di indicare tutte le sedi della provincia per non rischiare di essere esclusi da tutti i turni di nomina.
L’esclusione per sedi non espresse costringeva i docenti a inserire anche sedi poco gradite, considerato che disertare anche una sola scuola comportava il rischio di essere convocati nei successivi bollettini se in quella sede era disponibile una supplenza.
Da quest’anno il nuovo sistema consente di partecipare ai successivi turni anche chi non è risultato destinatario di alcun incarico.
Le preferenze espresse
Questo perché il nuovo algoritmo continuerà a scorrere le graduatorie a ogni nuovo bollettino. Quando l’algoritmo raggiunge la posizione del candidato, se non è disponibile alcuna supplenza corrispondente alle preferenze espresse, l’aspirante non viene più considerato rinunciatario.
In altre parole, finalmente, l’algoritmo torna indietro esaminando da capo tutte le graduatorie. Una volta che arriva alla posizione del candidato, rielabora le preferenze. Una volta riscontrata una cattedra corrispondente, attribuisce la supplenza.
Questo consente al candidato di essere preso in considerazione anche in caso di nuove disponibilità per eventuali aspettative, nuovi posti in deroga o altre disponibilità sopravvenute.
Come cambia la strategia nella scelta delle 150 preferenze in virtù di questo aggiornamento? La novità è che si possono inserire solo le sedi che davvero sono gradite, non essendoci più rischi.
La cosa migliore è inserire solo le preferenze realmente gradite, dal punto di vista professionale, della sede e delle esigenze personali e familiari.
