150 preferenze Gps 2026: importazione scuole dell’anno scorso con un clic, la decisione del ministero

E’ in corso la procedura di presentazione della domanda per le max 150 preferenze. La piattaforma è attiva da qualche ora e molti docenti hanno già approfittato della possibilità evidentemente quelli che hanno le idee già chiare o che probabilmente hanno inserito le stesse preferenze dello scorso anno non avendo necessità di apportare modifiche particolari.

L’inserimento delle preferenze

E a questo proposito, non essendo pochi i docenti che si trovano in questa situazione, molti stanno chiedendo se sia possibile importare in automatico le stesse preferenze dello scorso anno o se devono essere manualmente inserite una seconda (o terza, quarta, a seconda degli anni di precariato alle spalle) volta.

Nonostante la richiesta dei sindacati, presentata anche quest’anno al ministero per manifestare le necessità dei docenti impegnati nella procedura, le preferenze devono essere reinserite di nuovo, non essendo possibile importarle dall’anno precedente. Il sistema infatti anche quest’anno non è stato aggiornato per consentire questa possibilità, molto richiesta da parte dei sindacati e dei diretti interessati.

Difficile capirne il motivo, considerato che non dovrebbe essere particolarmente difficile dal punto di vista tecnico procedere in questo senso, e che costituirebbe un vantaggio non da poco sia da parte dei docenti sia da parte del sistema stesso, che dovrebbe sopportare un sovraccarico del server notevolmente inferiore riducendosi non poco le ore online dei docenti impegnati se si potesse importare tutte le scelte di dodici mesi fa con un clic.

L’unico dato già inserito

Probabilmente anche in virtù del fatto che i tecnici del ministeri sono stati impegnati ad aggiornare i sistemi per adeguare il nuovo algoritmo ai nuovi meccanismi di ripescaggio introdotti dall’ordinanza, anche quest’anno le preferenze devono essere inserite nuovamente. Vedremo se ci saranno novità l’anno prossimo.

Per il momento, almeno per quest’anno fino al 29 luglio quando di chiuderò la finestra temporale utile per presentare la domanda, il sistema non importa automaticamente l’elenco utilizzato nell’anno scolastico precedente. Questo significa che ogni singolo candidato dovrà ricostruire da zero l’ordine delle sedi, dei comuni, dei distretti e delle province.

Qualcosa di già predisposto c’è, ma si riferisce solo alla scuola collegata alla procedura di continuità didattica sul sostegno, nel momento in cui la richiesta dovesse essere stata correttamente acquisita.