Precari scuola: a settembre migliaia di posti non attribuibili per mancanza di candidati nelle graduatorie corrispondenti, ecco dove

L’ufficialità sui posti autorizzati dal Mef per le immissioni in ruolo docenti in vista del prossimo anno scolastico con il decreto n. 136 (46.642 posti) ha da un lato sbloccato definitivamente la questione del via alle immissioni in ruolo (già avviate con la Fase 1 da alcuni uffici scolastici prima che venisse comunicato il contingente stesso), dall’altro ribadito le inevitabili difficoltà cui va incontro anche in vista del prossimo anno la scuola italiana.

Posti non attribuibili

E’ facile profeta il Presidente nazionale Anief Marcello Pacifico, convinto che a settembre avremo a che fare con migliaia di posti che non sarà possibile attribuire per mancanza di candidati nelle graduatorie corrispondenti, e che andranno assegnate a incarichi a tempo determinato, come del resto accade ogni anno da tempo.

Per questo viene proposta la solita soluzione dell’assunzione da GPS posto comune, sbloccando il doppio canale di reclutamento che al momento viene attuato unicamente sul sostegno, su posti residui, con lo scorrimento della prima fascia gps sostegno in fase provinciale e con la mini call veloce in fase interprovinciale (entrambe quest’anno a rischio disponibilità posti operando successivamente agli elenchi regionali per il ruolo).

Le regioni a rischio

“In numerose classi di concorso il numero degli aspiranti presenti nelle graduatorie è inferiore al contingente dei posti autorizzati, con la conseguenza che migliaia di cattedre non potranno essere coperte con contratti a tempo indeterminato. Potrebbe venire in soccorso gli elenchi regionali aggiuntivi dove sono inseriti gli idonei dei concorsi banditi dal 2020 ma dopo questo la strada rimarrà alla supplenza”. Queste le parole del Presidente Anief pubblicate nella mattina dell’11 luglio sulla propria pagina Facebook, dopo la ripartizione regionale del contingente autorizzato.

In Campania per la classe di concorso A023, su 69 posti autorizzati, ci sono solo 23 aspiranti utilmente collocati in graduatoria. Per la A040, con 69 posti disponibili potranno essere assegnati soltanto a 23 candidati.

“Nelle more dell’attivazione di un nuovo concorso – spiega Marcello Pacifico ANIEF Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori – è indispensabile attivare il doppio canale di reclutamento attraverso le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). È una misura di buon senso che consentirebbe di coprire i posti realmente disponibili, valorizzare i docenti già abilitati e con esperienza e ridurre drasticamente il ricorso alle supplenze annuali”.