Educazione motoria già dal primo anno della primaria: affidata ai docenti abilitati, emendamento al DL Sport

Educazione motoria già dal primo anno della primaria, dovrà essere affidata ai docenti abilitati. E’ l’emendamento al DL Sport presentato da Anief che si basa sul presupposto che si tratti di una disciplina importante per la quale non si dovrebbe attendere il quarto anno.

Insegnamento affidato ai docenti abilitati

In attesa che si possano assumere docenti specializzati sulla materia già dal primo anno, la proposta del sindacato è di consentire l’insegnamento di questa attività già a cominciare dal primo anno di corso, delegando la responsabilità ai docenti abilitati. Senza aspettare quindi che i bambini raggiungano le quarte classi come avviene adesso.

Lo propone il sindacato Anief presentando un emendamento al decreto legge 108/26 sullo Sport risalente allo scorso fine giugno, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 146 contenente misure urgenti per sostenere i grandi eventi sportivi internazionali, l’impiantistica e le attività di base.

Limitazione incomprensibile

“Come sindacato autonomo rappresentativo che tutela l’organizzazione scolastica e i diritti di alunni e personale – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – ci siamo fatti promotori di un emendamento, il C2988, con il quale si intende prevedere l’educazione motoria fin dal primo anno di corso della scuola della primaria, con relativa necessità di reclutare nuovi docenti specializzati in tale disciplina.

Ad oggi, infatti, l’insegnamento è previsto solo per quarta e quinta primaria, e rimane incomprensibile il motivo sul perché l’educazione motoria non debba essere considerata importante anche per gli alunni dei primi tre anni della scuola primaria: è una attività che produce benessere sul singolo cittadino, ma anche su tutta la società, poiché attività fisica e stili di vita sani significano anche migliore stato sociale e avanzamento del Pil. Allora – conclude Pacifico – procediamo in questa direzione dritti spediti”.