Ultimi giorni per correggere il punteggio Gps 2026, ma molti docenti ancora non lo visualizzano

Sono gli ultimi giorni per presentare reclamo se il punteggio delle Graduatorie GPS provinciali e di istituto per il biennio 2026/27 e 2027/28 consultato su Istanze Online risulta difforme rispetto a ciò che ogni singolo docente si aspettava. Con la chiusura della finestra temporale per lo scioglimento della riserva, infatti, gli uffici scolastici provinciali stanno provvedendo a integrare i punteggi pubblicati finora, che non comprendevano i riservisti, con quelli di chi è riuscito (o non è riuscito) a sciogliere la riserva per il titolo prenotata nella domanda per l’aggiornamento biennale che si presentava entro metà marzo scorso.

La pubblicazione delle graduatorie

A quel punto, inizierà la pubblicazione non dei punteggi, ma delle graduatorie vere e proprie, si spera prima che inizi la fase della seconda metà di luglio dedicata alla presentazione della domanda per le max 150 preferenze utili all’assegnazione delle supplenze mediante algoritmo di fine agosto, alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie e all’assegnazione degli incarichi a tempo indeterminato mediante assunzione straordinaria con scorrimento della prima fascia gps sostegno (da metà agosto poi mini call veloce sui posti eventualmente residui, e quest’anno ci sono anche gli elenchi regionali per il ruolo).

Il problema è che non tutti i docenti hanno già avuto la possibilità di vedere il proprio punteggio su Istanze Online, anzi sono molte ancora le segnalazioni che ci arrivano di candidati che a luglio inoltrato sono ancora impossibilitati a visionare il proprio punteggio.

Le segnalazioni accettate

Eppure si tratta di una fase importante, perché gli Uffici Scolastici stanno pubblicando gli avvisi per la verifica del dettaglio dei punteggi attribuiti, in modo da presentare reclamo. Per farlo, bisogna appunto fare riferimento alle indicazioni per i reclami che ogni singolo ufficio scolastico provinciale ha reso noto, e che riguarda la data ultima entro il quale inoltrarlo, indirizzi email validi per l’invio dell’istanza e modalità di riscontro per capire se il reclamo è stato accolto o meno.

Le segnalazioni valide sono solo quelle che fanno riferimento alla correzione di errori materiali o di valutazione riferiti a titoli e servizi già dichiarati nella domanda presentata entro il 16 marzo. Non è invece possibile integrare, modificare o inserire nuovi titoli o servizi. Per quello bisognerà aspettare gli elenchi aggiuntivi che verranno aperti il prossimo anno per inserirsi in coda alla prima fascia. La pubblicazione delle graduatorie dovrebbe essere avviata a partire dalla terza settimana di luglio.