Domanda max 150 preferenze: la novità è il posto orario, attenzione alle scelte

Si avvicina la presentazione della domanda per le max 150 preferenze: ancora un paio di settimane e i docenti potranno selezionare le proprie scelte in vista dell’assegnazione delle supplenze per il 2026, ma anche per le assunzioni straordinarie per il ruolo mediante scorrimento prima fascia gps sostegno. Ci sarà per il secondo anno consecutivo anche lo spazio dedicato alla conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie.

Il nuovo algoritmo

La domanda per le max 150 preferenze in sé non conterrà particolari novità rispetto al passato, ma ciò che cambia sostanzialmente è tutto quello che c’è intorno. A cominciare dal nuovo algoritmo per le supplenze che quest’anno sarà rinnovato nella parte che riguarda la possibilità di tornare indietro non facendo risultare rinunciatari involontari i docenti per sedi non espresse.

Altra novità importante è quella che riguarda il sistema delle sanzioni per abbandono e rinuncia, quest’anno molto più severe considerato che riguarderà l’intero biennio di vigenza delle gps e non soltanto l’anno scolastico di riferimento.

E poi c’è una novità importante per quel che riguarda la possibilità di accettare quello che viene definito il posto orario. Da quest’anno infatti verrà introdotto anche per scuola dell’infanzia e primaria.

La novità del posto orario

Come funziona questa novità nell’assegnazione delle supplenze? La nuova ordinanza emessa a febbraio che prende il posto del regolamento per il prossimo biennio, rimandato fino al 2028, prevede che l’amministrazione avrà facoltà di effettuare una somma di spezzoni anche per primaria e infanzia. In questo modo si andrà a creare un posto orario in organico di fatto.

Non è una novità in senso assoluto per la scuola e per le supplenze, ma è una novità sicuramente per alcuni gradi di istruzione considerato che finora era stata attivata soltanto per la scuola secondaria attraverso le cattedre orario esterne (COE).

Come funziona questo nuovo meccanismo? Consentirà ai candidati di dichiararsi disponibile all’assegnazione di una cattedra composta da più spezzoni appartenenti a scuole diverse. In concreto, nella domanda per le max 150 preferenze cambia che chi seleziona il posto orario deve essere cosciente che sta accettando una somma di spezzoni che possono appartenere a istituzioni scolastiche differenti.

A cosa fare attenzione

Nello specifico, secondo la normativa è previsto un numero massimo di tre sedi distribuite in due comuni. Ma c’è anche un’altra possibilità rappresentata dal fatto che esiste l’ipotesi in cui potrebbe essere assegnata una cattedra composta anche da una scuola non espressamente indicata nella domanda.

Se una delle scuole che fa parte del posto orario è stata inserita tra le preferenze, l’algoritmo potrebbe attribuire l’intera cattedra.