La pubblicazione dei punteggi su Istanze Online da parte degli Uffici Scolastici di questi giorni (alcuni hanno già provveduto, molti sono ancora in sospeso come testimoniano le tante segnalazioni sulla nostra pagina Facebook) sono l’unica possibilità da aperte di chi ha partecipato all’aggiornamento dello scorso fine febbraio di visionare prima ed eventualmente chiedere di correggere eventuali errori in vista della pubblicazione delle graduatorie GPS per le supplenze provinciali e di istituto biennio 2026/28.
In attesa delle graduatorie
Questo perché la gestione della pubblicazione delle graduatorie Gps per il biennio 2026/28 non prevede la pubblicazione prima degli elenchi provvisorie e poi delle graduatorie definitive.
Le graduatorie, quando saranno pubblicate, saranno direttamente quelle definitive. Ricordiamo che quelli che vengono pubblicati adesso su Istanze Online sono solo i punteggi e non fanno riferimento alle graduatorie, anche perché è ancora in corso la procedura di scioglimento delle riserve da parte dei docenti che l’hanno prenotato in occasione della presentazione della domanda biennale tra febbraio e marzo scorso.
Niente provvisorie
L’occasione per far correggere eventuali errori si presenta già in questi giorni, con la visione del punteggio su Istanze Online. Ma anche se le graduatorie, quando saranno pubblicate, saranno definitive, ci sarà comunque la possibilità di chiedere rettifica per errori materiali.
La riapertura delle funzioni SIDI è prevista per la metà di luglio. Nel frattempo, la pubblicazione dei punteggi da parte degli Uffici scolastici serve proprio a presentare reclamo in modo da ottimizzare le tempistiche. Le modalità sono descritte da ogni singolo Ufficio Scolastico, dunque bisogna fare riferimento al proprio, anche per le tempistiche.
L’unica certezza è che adesso non si possono integrare, modificare o inserire per far valutare nuovi titoli o servizi “dimenticati” nella domanda per l’aggiornamento Gps di fine febbraio, a meno che non siano quelli opzionati con riserva da conseguire entro il 30 giugno e sciogliere entro il 2. Da fine luglio domanda per le max 150 preferenze.
