Via al Tfa XI ciclo: ecco il decreto con la novità delle lezioni a distanza e dei percorsi abbreviati

Finalmente pubblicato da parte del ministero il decreto che sancisce il via all’XI ciclo Tfa che consentirà la specializzazione per migliaia di nuovi docenti interessati al mondo del sostegno. Il provvedimento porta la dicitura di decreto n. 926 del 26 giugno ed è stato firmato dal Ministro Anna Maria Bernini.

Le lezioni in modalità telematica

La notizia più importante è il contingente autorizzato per la specializzazione dei docenti: un totale di 30.241 posti in tutta Italia divisi in 4.553 posti per la Scuola dell’Infanzia, 11.698 posti per la Scuola Primaria, 4.842 posti per la Scuola Secondaria di I Grado e 9.148 posti per la Scuola Secondaria di II Grado.

Ampia disponibilità di posti in vista del prossimo Tfa 2026 per la Lombardia con oltre 2.600 posti, poi Lazio e Campania. Molti posti anche in Sicilia e Puglia, con 1.500 posti per ogni regione. Le prove di accesso a metà luglio.

Il decreto fissa anche importanti novità come le lezioni in modalità telematica, almeno in parte, accordate in seguito alle richieste pervenute dall’Università di Torino e dal Coordinamento dei Direttori dei Corsi.

I percorsi abbreviati

Si tratta di una modalità sperimentale che richiederà in un secondo momento una modifica formale dell’allegato C del DM 30 settembre 2011. Il tetto massimo è stato fissato al 20% del monte ore complessivo a distanza. Niente deroghe invece per le attività di laboratorio e tirocinio che saranno sempre a frequenza obbligatoria in presenza.

Previsti anche percorsi abbreviati nell’ambito del Tfa 2026 e dirette ammissioni per candidati in possesso di determinati requisiti. Si tratta dei candidati che vantano titoli di specializzazione o con specifiche competenze certificate. Per loro niente prove di accesso.

Alcuni Atenei sono stati autorizzati ad avviare i corsi in via anticipata, prima del termine della fase di selezione. Saranno riservati ai candidati che, ai sensi dell’art. 4, comma 4, del DM 92/2019, dispongono già dei titoli che danno diritto all’ammissione diretta.