Uil, piano straordinario di assunzioni su tutti i posti vacanti: utilizzo delle Gps come canale strutturale di reclutamento

Con il contratto scuola parte economica in via di definizione e quello parte normativa ancora da definire (si parlerà anche di doppio canale di reclutamento), i sindacati anticipano le necessità della scuola nel prossimo futuro e il pensiero inevitabilmente va al precariato.

Le assunzioni straordinarie

Sottolinea le maggiori criticità della scuola attuale Uil Scuola proponendo e soprattutto auspicando un piano straordinario di assunzioni su tutti i posti vacanti, sulla falsa riga di quanto chiesto da Anief a più riprese. Non a caso, tra le richieste c’è anche la trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto e appunto il doppio canale di reclutamento.

Questo consentirebbe di affiancare le Gps ai concorsi come strumento di assunzione, strutturale e non straordinario e soprattutto su posti residui come avviene adesso per il sostegno con scorrimento prima fascia e mini call veloce e da quest’anno con gli elenchi regionali per il ruolo.

Il dopo fase Pnrr

“Dietro le cattedre ci sono lavoratori che ogni giorno affrontano carichi burocratici crescenti, responsabilità sempre più complesse, episodi di aggressione e un livello di stress che sta diventando strutturale”, spiega D’Aprile. “A questo si aggiunge un problema culturale che continua a condizionare il modo in cui l’opinione pubblica percepisce il lavoro nella scuola. È ancora diffusa l’idea che insegnanti e personale scolastico lavorino poche ore alla settimana e godano di tre mesi di vacanza all’anno. Una rappresentazione lontana dalla realtà. Dietro le ore di lezione ci sono attività di programmazione, preparazione delle lezioni, correzione degli elaborati, colloqui con le famiglie, formazione obbligatoria, riunioni collegiali, adempimenti amministrativi, progetti, attività di inclusione e orientamento. Un lavoro spesso svolto ben oltre l’orario contrattuale e che rimane in gran parte invisibile”.

La contrattazione della parte normativa del rinnovo del contratto scuola in questo senso sarà decisiva, dando le prime indicazioni su quale direzione si riuscirà a prendere nei prossimi mesi, considerato che dopo la fase Pnrr l’Italia dovrebbe essere più libera dai vincoli sulle assunzioni.