Graduatorie Gps 2026: cosa si può contestare e cosa no dopo la visualizzazione del punteggio su Istanze online

Le Graduatorie GPS 2026 sono entrate nel vivo con la fase finale di valutazione delle domande. I primi riscontri li stiamo avendo grazie agli Uffici Scolastici che stanno pubblicando gli elenchi degli esclusi e rendendo visibile il punteggio su Istanze Online, ma è ancora in corso la fase dello scioglimento delle riserve, che andrà avanti fino al 2 luglio.

In questa fase, diventa importante la questione relativa ai reclami, possibili da parte dei candidati che possono segnalare eventuali errori, ma solo su ciò che era già stato dichiarato nella domanda presentata entro il 16 marzo. Questo significa che il reclamo non serve per integrare la domanda, aggiungere titoli dimenticati o correggere scelte fatte in fase di compilazione.

Cosa si può contestare

Il reclamo può riguardare un errore di valutazione da parte dell’Ufficio scolastico su titoli o servizi già inseriti nella domanda.

Ad esempio, se un servizio era stato regolarmente dichiarato entro il 16 marzo ma non è stato valutato correttamente, il candidato può presentare osservazione.

Diverso è il caso di un titolo mai inserito: in quel caso non può essere aggiunto ora.

Cosa non si può fare con il reclamo

Non è quindi possibile aggiungere nuovi titoli, modificare titoli già inseriti, chiedere il riconoscimento di titoli che non rientrano nei criteri indicati, far valere elementi non dichiarati nella domanda originaria.

Molti candidati potrebbero pensare che la fase del reclamo sia una seconda possibilità per sistemare la domanda. In realtà non lo è.

Reclami respinti subito

Secondo le precisazioni dell’Ufficio scolastico di Bari, considerate valide a livello nazionale, alcuni reclami saranno respinti a priori.

Non saranno presi in considerazione, per esempio, quelli relativi ai CLIL non universitari o rilasciati da Scuole di Mediazione Linguistica. Lo stesso vale per la richiesta di validazione di CLIL da 6 punti.

Saranno respinti anche i reclami sui Master non universitari o rilasciati da Scuole di Mediazione Linguistica. Un altro punto riguarda la laurea: non si può chiedere punteggio per una laurea inserita tra i titoli ulteriori se quella stessa laurea è già stata usata come titolo di accesso alla classe di concorso o al TFA sostegno.

Non viene riconosciuto neanche il punteggio per la laurea triennale propedeutica alla laurea usata come titolo di accesso. Il diploma di scuola superiore non dà mai punteggio nelle GPS e non va confuso con i percorsi ITS Academy. La fase dei reclami serve solo a correggere eventuali errori su ciò che era già presente nella domanda, non a riaprire la valutazione complessiva o a inserire nuovi elementi. La pubblicazione delle graduatorie dopo il 2 luglio.