Sono stati pubblicati in questi giorni gli elenchi regionali 2026 per alcune regioni, non per tutte. Gli elenchi completi arriveranno nei prossimi giorni e consentiranno ai candidati di farsi un’idea sulle reali possibilità di essere immessi in ruolo da questa nuova procedura straordinaria che avrà priorità su scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce per idonei e vincitori di concorso.
Le possibilità da elenchi regionali
In ogni caso, gli elenchi pubblicati in queste ore non consentono di avere alcuna certezza immediata di assunzione in ruolo, dal momento che la convocazione dipende da una serie di dinamiche da verificare successivamente.
Gli elenchi regionali sono un canale straordinario utile a consentire l’assunzione di candidati che hanno già superato concorsi dal 2020 in poi, consentendo l’inserimento anche in regioni diverse da quella del concorso. Però non sono il primo canale usato per le assunzioni. Si farà ricorso agli elenchi regionali solo se, dopo tutte le procedure ordinarie, restano ancora posti disponibili.
Per questo è consigliabile anche per chi riscontra una buona posizione negli elenchi regionali presentare la domanda per le 150 preferenze dal 16 al 29 luglio su POLIS per le supplenze. In questo modo si può concorrere alle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche per il 2026/27. Una sorta di paracadute nel caso in cui l’assunzione dagli elenchi regionali non dovesse arrivare.
La domanda per le max 150 preferenze
Le due fattispecie non sono in conflitto. Presentare la domanda per le supplenze non impedisce di accettare un eventuale ruolo successivo. Se l’Ufficio scolastico regionale di riferimento dovesse arrivare a scorrere gli elenchi regionali per una determinata classe di concorso, il docente in posizione utile potrà accettare il tempo indeterminato anche se nel frattempo ha preso una supplenza.
Prima degli elenchi regionali vengono molte altre graduatorie: vincitori dei concorsi 2016, 2018, straordinario 2020, PNRR1, PNRR2, PNRR3, poi vari idonei, compresi quelli dei concorsi PNRR entro il limite del 30%, e altri idonei dei concorsi ordinari e straordinari. Gli elenchi regionali arrivano solo dopo questo lungo scorrimento.
Le possibilità reali dipendono molto da regione, provincia e classe di concorso. In alcune situazioni potrebbero esserci più margini, in altre quasi nessuno. Inoltre, il concorso PNRR3 è stato programmato sui posti necessari per tre anni: se i posti disponibili bastassero appena per i vincitori PNRR3, non si arriverebbe nemmeno agli idonei successivi, figuriamoci agli elenchi regionali.
