Nomine Gps 2026: anche quest’anno il bollettino zero non sarà reso pubblico ai docenti

Anche quest’anno, in virtù della conferma della norma sulla continuità didattica per i docenti di sostegno destinatari di richiesta da parte delle famiglie, il bollettino zero non verrà pubblicato. Si tratta della simulazione che gli uffici scolastici devono fare entro la fine di agosto nei confronti di tutti i docenti destinatari di richiesta di conferma da parte delle famiglie, che hanno ufficializzato la propria disponibilità compilando l’apposita sezione che hanno trovato nella domanda per le max 150 preferenze dopo aver dato disponibilità non vincolante al dirigente scolastico.

Le sedi poco gradite

Qui entra in gioco la scelta fatta dai docenti nell’espressione delle domande, perché la possibilità di ottenere la riconferma sulla scuola dell’anno precedente dipende dalla nominabilità nel turno zero. Questo significa che più sedi si inseriscono, maggiore sarà la possibilità di risultare nominabili. Attenzione però: perché se poi non si ottiene la conferma sul sostegno, si partecipa ai successivi turni di nomina con il rischio, se si è allargato troppo il ventaglio delle disponibilità, di ottenere un incarico su sede poco gradita.

E da quest’anno le sanzioni per rinuncia sono particolarmente pesanti, interessando l’intero biennio di vigenza delle graduatorie e non solo l’anno in corso. Come detto il bollettino zero, simulazione del primo bollettino, non verrà pubblicato. Invece tutti gli Uffici Scolastici pubblicheranno il bollettino delle conferme e poi il bollettino n.1, di cui potranno fare parte anche i docenti che non sono risultati nominabili e non hanno ottenuto la conferma sul sostegno.

Conferma anche per non specializzati

La conferma sul sostegno vale per i docenti nominabili in modo che gli studenti che tramite la loro famiglie ne hanno fatto richiesta ottengano la riconferma dell’insegnante sulla vecchia scuola, se il posto è rimasto libero dalle immissioni in ruolo e dai trasferimenti.

In virtù di questo meccanismo, può accadere che un docente con punteggio inferiore in graduatoria possa ottenere un incarico su sostegno a svantaggio di un collega con punteggio superiore, anche se non specializzato.