Pubblicazione Gps 2026: pioggia di esclusioni in corso prima dello scioglimento delle riserve, i motivi principali

Con la chiusura delle scuole, ad eccezione di quelle coinvolte negli esami e delle scuole dell’infanzia che resteranno aperte per tutto il mese di giugno, si intensifica l’attività degli Uffici scolastici impegnati a stilare le graduatorie Gps per il prossimo biennio, utili già da subito per le assunzioni straordinarie provinciali e inteprovinciali di luglio-agosto e soprattutto per l’assegnazione delle supplenze mediante algoritmo da fine agosto in poi, dopo il bollettino zero riservato alla conferma del docente di sostegno su richiesta delle famiglie.

Lo scioglimento della riserva

Sono giorni importanti in vista dello sciolgimento delle riserve, e l’obiettivo è proprio quello di iniziare la pubblicazione degli elenchi subito dopo il 2 luglio 2026, data ultima prevista per lo scioglimento della riserva.

L’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 prevede però diversi casi di esclusione dalle graduatorie. Tra questi rientrano la mancanza del titolo di accesso, i titoli esteri incompleti o privi della domanda di riconoscimento presentata entro il 16 marzo 2026, il primo inserimento in classi di concorso ormai ad esaurimento, il superamento dell’età prevista per il collocamento a riposo d’ufficio e la presenza di docenti già di ruolo nella stessa classe di concorso.

I motivi di esclusione più frequenti

Per la scuola secondaria, il titolo di accesso deve essere completo di tutti i CFU richiesti dal Ministero entro la scadenza della domanda. In caso contrario, l’aspirante viene escluso. Motivi di esclusione derivano anche per i titoli conseguiti all’estero: se manca la documentazione necessaria o la richiesta di riconoscimento entro i termini, non è previsto il soccorso istruttorio.

Non è inoltre possibile inserirsi per la prima volta in seconda fascia nelle classi di concorso considerate ad esaurimento, come A-29, A-66 e diverse classi della tabella B. Per gli aspiranti over 67, l’ordinanza richiama il limite dell’età prevista per il pensionamento d’ufficio al 1° settembre 2026.

I docenti già immessi in ruolo e confermati dopo l’anno di prova devono essere esclusi dalla GPS relativa alla classe di concorso di titolarità. Possono però restare inseriti per altre classi di concorso o per un grado scolastico diverso, così da poter accettare eventuali supplenze.