Assunzione precari settembre 2026: l’elenco delle scuole dove saranno disponibili i posti

Per i docenti precari della scuola i primi dati circa le disponibilità di posti nelle varie scuole italiane in vista delle assunzioni di settembre rappresentano informazioni importanti per capire le possibilità di ottenere una cattedra. I primi dati dell’anno arrivano grazie agli esiti dei giorni scorsi pubblicati dagli uffici scolastici ed elaborati dai sindacati che riepilogano i trasferimenti e i passaggi di cattedra e di ruolo dei colleghi già assunti a tempo indeterminato. Sono movimenti al netto degli accantonamenti.

Gli esiti della mobilità

In vista del 2026/27 abbiamo già la disponibilità di posti in seguito alla mobilità 2026. Il numero complessivo dei posti disponibili, nella terza fase dei movimenti dei docenti di ruolo rappresentata dai trasferimenti interprovinciali e mobilità professionale va a metà alla mobilità e l’altra metà alle immissioni in ruolo.

In caso di ulteriore posto residuo, in vista del prossimo anno scolastico l’assegnazione spetterà alle immissioni in ruolo. La scorsa settimana sono state assegnate le mobilità dei docenti di ruolo che hanno creato quasi 50mila posti vacanti. Il prossimo passaggio sarà l’assegnazione alle assunzioni in ruolo.

I posti vacanti

Per la precisione, ci sono quasi 47.000 posti vacanti che sono stati elaborati da UIL Scuola. Nelle prossime settimane verrà comunicato se saranno utilizzati tutti per i ruoli, in base alla richiesta del Ministero e all’autorizzazione del MEF.

Nel frattempo, sappiamo già in quali scuole sono disponibili i posti grazie al lavoro degli uffici Scolastici che stanno pubblicando in quali scuole sono disponibili i posti, al netto di eventuali esuberi.

In attesa delle Gps

Ricordiamo che in queste settimane gli uffici scolastici sono ancora alle prese con la valutazione delle domande per le Gps 2026, da pubblicare nelle prossime settimane e comunque prima dell’avvio dell’algoritmo di fine agosto (subito prima ci sarà il bollettino zero per la conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie.