Prosegue l’aggiornamento dei dati in seguito alla conclusione dei lavori relativi agli esiti della mobilità docenti della scorsa settimana. I giorni successivi sono utili agli uffici scolastici per definire alcune informazioni importanti, come quelle in vista della mobilità docenti per l’anno scolastico 2026/27, relativa alle classi di concorso in esubero.
Le nuove assunzioni
Sono elementi che derivano dai risultati dei trasferimenti e passaggi di cattedra o di ruolo.
Un altro tassello fondamentale per andare a completare il mosaico in vista delle prossime immissioni in ruolo docenti. Infatti le classi di concorso che risultano in esubero a livello provinciale, sono quelle che vengono escluse dalle autorizzazioni inerenti le nuove assunzioni a tempo indeterminato per quella tipologia di posto.
Ricordiamo che si tratta di dati ancora parziali, considerato che in seguito a queste prime indicazioni non definitiva, si aspettano i dati finali che potrebbero cambiare in vista dell’eventuale riassorbimento dell’esubero in un secondo momento.
Per tutti i docenti che fanno parte di una classe di concorso in esubero, nel caso la circostanza venisse confermata nelle prossime settimane, anche se non perdenti posto, residua la possibilità di inviare domanda di utilizzazione.
Il contingente autorizzato
Al momento in base a quanto segnalato dai sindacati successivamente alla comunicazione degli esiti inerenti la mobilità, gli esuberi dovrebbero riguardare 162 posti. Al momento i posti residui dopo la mobilità sono circa 47.000, con datiforniti dai sindacati che riepilogano la situazione ripartita per classe di concorso e provincia.
Sono numeri che avranno una grande valenza in vista delle prossime immissioni in ruolo, in merito alle quali non ci sono ancora certezze in vista di settembre. Per avere un quadro più chiaro, sarà necessario aspettare la comunicazione del contingente autorizzato per le assunzioni del personale docente nell’anno scolastico 2026/27.
Le immissioni in ruolo si divideranno come ogni anno in due fasi, una prima e una seconda fase. Le assunzioni prevedono una prima fase che prevede la scelta della provincia e una seconda fase che prevede la scelta della scuola.