Da oggi, per tre giorni, le famiglie che intendono esercitare il diritto di chiedere la conferma dei docenti di sostegno anche per il prossimo anno, possono farlo grazie all’attivazione della funzione SIDI disponibile online per caricare le richieste. C’è tempo per farlo fino al 31 maggio, dopodiché il dirigente scolastico non potrà più acquisire agli atti contenenti l’espressa richiesta da parte delle famiglie degli alunni con disabilità certificata.
La seconda fase
Chiusa questa parentesi, si apre poi la seconda fase di questa procedura quest’anno alla sua seconda edizione dopo il successo dello scorso anno (successo nei numeri con oltre 40mila docenti confermati, non di critiche da parte di sindacati e altri docenti) che si concluderà il prossimo 15 giugno.
Entro quella data, infatti, il dirigente scolastico deve comunicare alla famiglia e al docente la valutazione positiva sulla conferma. Il dirigente in questa fase oltre alle proprie valutazioni deve prendere in considerazione anche quelle del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO). Non solo: deve anche ottenere dal docente destinatario di conferma la disponibilità di massima a essere confermato sul sostegno.
La disponibilità vincolante
Si tratta in questa fase di una disponibilità non vincolante alla conferma, che può anche venire meno in un secondo momento. Diventa invece vincolante la disponibilità espressa con la presentazione della domanda per le max 150 preferenze, in cui il docente destinatario di conferma troverà una sezione dedicata appunto a dare la propria disponibilità, questa volta vincolante.
Le conferme sul sostegno verranno poi assegnate entro fine agosto con il bollettino zero che anticipa il bollettino vero e proprio: in questa fase viene verificata la nominabilità del docente di sostegno, che in caso di esito positivo ottiene la conferma sul posto come da richiesta della famiglia.