Da oggi riaprono le funzioni Sidi finalizzate all’inserimento dei dati dei docenti destinatari di conferma sul sostegno anche per il prossimo anno, sulla stessa cattedra, in virtù della norma sulla continuità didattica. La riapertura riguarda solo questa settimana ed è finalizzata a concedere qualche giorno in più per usufruire delle funzioni SIDI finalizzate alla conferma dei docenti supplenti di sostegno nell’anno scolastico 2025/26.
La riapetura della piattaforma
La normativa contenuta nel dm n. 32 del 26 febbraio 2025 consente alle famiglie di chiedere la conferma del docente di sostegno anche per il prossimo anno, qualora sussistano tutte le condizioni oggettive e soggettive richieste dalla normativa stessa. Naturalmente, è necessario il consenso anche del docente destinatario della conferma.
Non sono molti i giorni di riapertura della piattaforma: si comincia oggi martedì 24 giugno e si finisce venerdì 27 giugno alle ore 14:00. Sarà l’ultima proroga in questo senso, come specificato anche dal ministero che non prevede ulteriori rinvii.
Il Ministero ha diramato una nota in cui specifica che la schermata SIDI consentirà ai Dirigenti Scolastici che hanno già inviato tutta la documentazione all’Ufficio Scolastico entro lo scorso 15 giugno di inserire nuovi dati.
La decisione vincolante
In questi giorni i docenti destinatari di conferma hanno manifestato la propria disponibilità ad accettare l’incarico, anche se si tratta di una disponibilità di massima per procedere con gli adempimenti burocratici e non vincolante. La decisione vincolante dovrà essere manifestata in occasione della presentazione della domanda per le 150 preferenze, dove i docenti destinatari di conferma troveranno un campo specifico da spuntare in caso di decisione definitiva ad accettare la supplenza.
I dirigenti scolastici nella funzione Sidi potranno inserire codice fiscale del docente, tipo contratto (fino al termine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche), se il docente nell’a.s. 2024/2025 sia stato contrattualizzato su uno spezzone orario, sarà necessario specificare le ore di insegnamento, sede di servizio dell’a. s. 2024/2025, grado di istruzione, sede di servizio dell’a. s. 2025/2026 nella quale opererebbe la conferma qualora fossero soddisfatte tutte le condizioni previste dalla norma.
