Nei giorni in cui vengono pubblicate le graduatorie del concorso scuola Pnrr 3, l’ultimo nell’ambito degli accordi del nostro Paese con l’Ue che ha “costretto” a bandire tre concorsi ravvicinati negli ultimi anni per raggiungere il target di assunzioni necessario, si torna a parlare di cosa potrà accadere a partire dal prossimo anno scolastico, quando questi vincoli verranno meno.
I concorsi a crocette
Torna sull’argomento l’Onorevole Mario Pittoni responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, ribadendo concetti già espressi nelle scorse settimane e non solo, inerenti il percorso necessario alla scuola italiana per superare il precariato e la supplentite, mediante doppio canale di reclutamento e non solo.
Dopo i vincoli europei del PNRR, l’obiettivo è liberarsi dal meccanismo dei concorsi “a crocette”, rivelatosi uno strumento insufficiente per garantire al nostro Paese una scuola con docenti stabili capace di garantire l’adeguata continuità didattica agli studenti, sul sostegno e non solo.
L’obiettivo è la trasformazione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze in un canale strutturale per le immissioni in ruolo. Lo ribadisce Pittoni, che ricorda anche un aspetto sottovalutato, ovvero il fatto che con l’ultima legge di Bilancio è stato approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a valutare se è il caso di fermare o quantomeno rallentare i prossimi concorsi.
La valorizzazione dell’esperienza
In questo modo si proverà a svuotare il più possibile le graduatorie, sia le precedenti che quelle che sono state messe in piedi dal 2020 in poi. Graduatorie per le quali qualcosa si sta iniziando a muovere anche grazie agli elenchi regionali per il ruolo, momentaneo doppio canale di reclutamento che valorizzerà il risultato ottenuto dagli idonei in grado di superare le prove dei concorsi scuola senza però riuscire a rientrare nei posti messi a bando.
E poi ci sarà da valorizzare l’esperienza maturata in classe, cosa che già sta avvenendo sul sostegno con i corsi abbreviati Indire riservati ai triennalisti e con lo scorrimento della prima fascia gps sostegno, unica forma attualmente di doppio canale, anche se in forma ancora limitata (e quest’anno lo sarà ancora di più, come per la mini call veloce, considerato che opereranno in via residuale non solo dopo le immissioni in ruolo come in passato ama anche rispetto ai nuovi elenchi regionali per il ruolo. Pittoni ha ribadito che “serve un meccanismo realmente in grado di selezionare la qualità e in particolare l’attitudine all’insegnamento”.