Zero posti disponibili per la mini call veloce 2026: è lo scenario più probabile

Lo scorrimento della prima fascia sostegno Gps e la mini call veloce sono state entrambe prorogate per il 2026, ma la novità di quest’anno rispetto al passato, in negativo, è che l’introduzione degli elenchi regionali per il ruolo distoglierà probabilmente molti posti disponibili a queste due procedure, che operano in via residuale.

Operazioni in via residuale

Partendo dal presupposto che già di per sé operavano in via residuale dopo le immissioni in ruolo, adesso si aggiunge uno step ulteriore per le quali queste due procedure scalano di una posizione, il che inevitabilmente porta a pensare che i posti disponibili possano essere ancora di meno rispetto al recente passato.

Se per lo scorrimento della prima fascia gps sostegno, unica forma attualmente in vigore del doppio canale di reclutamento, c’è solo da stabilire quanti posti saranno disponibili, ma non ci sono dubbi circa la sua applicazione, per la mini call veloce il discorso è diverso.

Pr essendo infatti stata prorogata e quindi prevista dalla normativa, la sua effettiva attivazione dipende dalla presenza di posti residui.

I posti dello scorso anno

Certezze non possono al momento essercene, né in un senso né in un altro, ma la sensazione è che questa procedura potrebbe essere anche a posti zero. Secondo i sindacati, una previsione attendibile è che possano anche non esserci posti residui disponibili per la mini call veloce. E’ uno scenario che va preso in considerazione.

Basti pensare che già l’anno scorso, senza elenchi regionali per il ruolo, per ADSS la mini call veloce non è stata attivata in nessuna provincia italiana, perché non risultavano posti residui disponibili.

Ora non resta che aspettare i dati ufficiali: il Ministero ha già previsto, con circolare n. 11814 del 6 maggio 2026, che gli Uffici Scolastici dovranno comunicare eventuali posti residui dopo lo scorrimento delle GPS sostegno prima fascia fase provinciale, entro il 14 agosto ore 10.

I posti residui

Bisognerà aspettare quindi pressoché ferragosto per avere qualche indicazione in più. In caso di posti residui, si potrà partecipare alla procedura dal 14 agosto (ore 14.00) al 18 agosto (ore 12.00), presentando domanda se si avrà diritto.

La collocazione di ferragosto non agevola di certo la procedura, ma è una cosa con cui i docenti sono abituati a convivere.

Bisogna attendere la chiusura delle istanze, a quel punto gli Uffici Scolatici pubblicheranno le graduatorie di chi ha presentato domanda avviando la procedura informatizzata per l’assegnazione degli incarichi disponibili.