La pubblicazione delle Graduatorie GPS provinciali e di istituto per il biennio 2026/27 e 2027/28 non dipende soltanto dalla conclusione della lavorazione delle domande da parte di Uffici scolastici e scuole polo, ma anche dalla necessità di attendere una serie di scadenze imprescindibili, come lo scioglimento delle riserva da parte dei candidati aventi diritto.
L’inizio della fase di valutazione
Nel frattempo prosegue alacremente il lavoro delle segreterie impegnate in tal senso, che devono far fruttare al massimo il tempo concesso loro in più dal ministero grazie alla decisione, contestatissima da sindacati e candidati, di anticipare notevolmente la finestra temporale per la presentazione delle domande.
La fase di valutazione delle istanze è iniziata lo scorso 30 marzo e prosegue in questi giorni. Anche se gli Uffici scolastici dovessero arrivare al perfezionamento delle graduatorie, non potrebbero in ogni caso pubblicarle ma dovrebbero lasciarle in stand by in attesa dell’integrazione che le renda definitiva che si può verificare solo con lo scioglimento della riserva da parte degli aventi diritto.
Non c’è una data univoca indicata dal ministero per la pubblicazione delle graduatorie, anche perché ogni provincia ha tempi diversi anche in virtù della consistenza dei propri elenchi. Adesso bisognerà aspettare in ogni caso lo scioglimento della riserva per titoli e servizi correttamente dichiarati con riserva e che saranno conseguiti entro il 30 giugno.
La conclusione della valutazione delle domande
Anche per consentire agli uffici scolastici di lavorare al meglio, il ministero con l’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 ha consentito agli Uffici Scolastici di avvalersi delle scuole polo per la valutazione delle domande.
Il ministero ha dato indicazione agli uffici scolastici di affidare la classe di concorso ad una sola scuola, questo consente di ridurre al minimo il rischio di difformità nella valutazione.
L’ausilio delle scuole polo non viene sempre richiesto: scatta quando ci sono scuole che hanno competenza per determinate classi di concorso o quando il numero di domande è così elevato che l’Ufficio Scolastico, in base al personale a disposizione, avrebbe difficoltà a garantire una valutazione nei tempi predisposti.
Nel frattempo per ogni provincia c’è la data di conclusione per la valutazione della domanda da parte di uffici scolastici e scuole polo, che non corrisponde necessariamente alla data di pubblicazione delle graduatorie ma alla fine della lavorazione degli elenchi dopo valutazione delle domande.