I docenti impegnati nel secondo ciclo dei percorsi di specializzazione sul sostegno INDIRE stanno facendo i conti con una situazione che rischia di avere conseguenze importanti sulle GPS 2026/28. Nonostante molti di loro riusciranno a conseguire il titolo entro il 30 giugno 2026, una parte degli aspiranti non potrà accedere alla prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze già dal prossimo anno scolastico, perché non ha presentato domanda entro la scadenza del 16 marzo 2026.
I chiarimenti del ministero
Il Ministero aveva chiarito che era possibile inserirsi in prima fascia con riserva anche senza aver ancora perfezionato l’iscrizione al corso. L’unico requisito richiesto era l’impegno a conseguire il titolo entro il 30 giugno 2026. L’OM n. 27/2026 prevede infatti che chi ottiene il titolo entro tale data e scioglie la riserva nella finestra ministeriale prevista tra il 15 giugno e il 2 luglio venga collocato “a pettine” in prima fascia già per l’anno scolastico 2026/27.
Questo inserimento risulta particolarmente importante perché consente non solo di partecipare alle supplenze annuali, ma anche alle procedure straordinarie di immissione in ruolo, comprese le mini call veloci sul sostegno.
Anche il Ministero, attraverso la FAQ n. 76 relativa ai percorsi abilitanti, aveva ribadito che l’iscrizione effettiva al corso poteva avvenire anche successivamente alla domanda GPS. Lo stesso principio, secondo quanto spiegato in diversi approfondimenti sindacali, valeva anche per i percorsi INDIRE.
La scelta di molti docenti
Molti docenti però, per timore di dichiarazioni non corrette o dopo aver ricevuto informazioni sbagliate, hanno scelto di non presentare domanda con riserva. Secondo quanto riferito dalla community “Uniti per INDIRE”, numerosi aspiranti temevano di incorrere in sanzioni senza un’iscrizione già formalizzata.
In realtà, come chiarito dal Ministero e dai sindacati, chi non avesse poi conseguito il titolo entro il termine previsto sarebbe semplicemente rimasto in seconda fascia, senza particolari conseguenze. Chi non ha inoltrato la domanda entro il 16 marzo dovrà ora attendere il 2027/28 per inserirsi negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS.
