L’impegno richiesto ai docenti alle prese con i percorsi Indire sulla specializzazione sostegno stride in molti casi con le esigenze personali e professionali, soprattutto alla luce delle tempistiche risicate per completare il percorso entro i termini utili per lo scioglimento della riserva. Tempistiche ristrette che hanno già reso necessario ridurre la durata minima della specializzazione da quattro a tre mesi, con tutte le polemiche che ne sono derivate da parte di chi già non vede di buon occhio questa equiparazione dei titoli rispetto al TFA, ben più impegnativo a livello temporale ed economico.
Lo scioglimento della riserva
Molti partecipanti chiedono se è possibile rendere meno intensivi questi corsi mediante interventi sindacali. Tutto si relaziona alle tempistiche di conclusione degli stessi, che devono rispettare la necessità di scioglimento della riserva.
In caso di corsi meno incalzanti a livello settimanale, il rischio sarebbe inevitabilmente non riuscire a completare in tempo, prolungando la durata del percorso stesso. Un problema per chi ha necessità di conseguire il titolo entro il 30 giugno. Non sciogliere la riserva significa non potersi inserire già in vista del prossimo anno scolastico nella prima fascia GPS sostegno.
La richiesta di proroga
Al momento, salvo proroghe concesse dal Ministero di cui non si ha notizia ufficiale, la riserva per la prima fascia GPS riguarda la necessità di conseguire il titolo entro il 30 giugno 2026. Proprio in quest’ottica, il ministero ha concesso la possibilità di poter concludere in 3 mesi anziché 4. L’obiettivo del ministero non è ridurre l’impegno, ma agevolarlo: per questo è stata inviata ai Dirigenti Scolastici una nota con la quale si chiede di agevolare la frequenza dei docenti, non ostacolandola compatibilmente con le necessità scolastiche.
Ora non resta che attendere la risposta del ministero alle recenti interrogazioni parlamentari, con cui è stato chiesto di andare oltre il 30 giugno come termine ultimo per lo scioglimento della riserva concedendo una proroga, già negata per le domande Gps.
FAQ
1. Quanto durano i percorsi Indire per il sostegno?
Possono essere completati in tre mesi, ridotti rispetto ai quattro inizialmente previsti per rispettare le scadenze.
2. Perché i corsi Indire sono così intensivi?
Per consentire ai docenti di concludere il percorso entro il termine del 30 giugno 2026 utile per sciogliere la riserva.
3. Cosa succede se non si conclude il percorso entro il 30 giugno?
Non si può sciogliere la riserva e quindi non si accede alla prima fascia GPS sostegno per il prossimo anno scolastico.
4. È possibile rendere i corsi meno impegnativi?
No, perché ridurre l’intensità comporterebbe il rischio di non completare il percorso nei tempi previsti.
5. È prevista una proroga per lo scioglimento della riserva?
Al momento no. È stata richiesta tramite interrogazioni parlamentari, ma non ci sono ancora decisioni ufficiali.