La prossima settimana sarà quella individuata dal ministero per l’avvio della presentazione della domanda utile per partecipare alla prima fascia GI. Il via alle domande è previsto infatti per il 27 aprile 2026 alle ore 9 e si concluderà l’11 maggio 2026.
L’assegnazione delle supplenze
La procedura è regolamentata dall’art. 3 comma 4 dell’OM n. 27 del 16 febbraio 2026, che sancisce alcuni elementi che si legano a doppio filo alla procedura, con uno sguardo anche alla costituzione delle GPS, provincia per provincia.
Le graduatorie tornano utili, insieme allo scorrimento delle GAE, per l’assegnazione delle supplenze. La normativa è contenuta nell’ambito dell’Avviso da parte del ministero utile all’apertura delle funzioni informatiche per la scelta delle scuole.
L’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 disciplina la parte in cui si dispone che i candidati docenti inseriti a pieno titolo nelle GAE, interessati a presentare domanda di inclusione nelle GPS, devono selezionare la provincia di inserimento nella I fascia delle graduatorie di istituto, sovrapponendola a quella scelta per le GPS e per le graduatorie di istituto di II e III fascia.
Le max 20 scuole
Nel caso in cui la provincia di inserimento in GAE e GPS sia la stessa, l’iscrizione nelle GPS non può avvenire per le classi di concorso/tipologie di posto per le quali gli aspiranti sono presenti a pieno titolo nelle GAE.
Restano fuori da questo obbligo i docenti inseriti con riserva nelle GAE in applicazione di un provvedimento giurisdizionale e quelli in attesa del conseguimento del titolo di abilitazione (cosiddetta riserva “S”).
I candidati che presentano domanda possono scegliere un massimo di venti istituzioni scolastiche della provincia prescelta. Nell’ambito di questa indicazione, esiste comunque il limite relativo a infanzia e primaria: massimo 10 istituzioni, di cui al massimo 2 circoli didattici.