GPS 2026/28, boom di domande: oltre 300mila aspiranti, verifiche in corso

Numeri record per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze: avviata la fase di valutazione con il supporto delle scuole polo.

Parte la verifica delle domande

Siamo entrati a pieno regime nella fase operativa per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) relative al biennio 2026/2028. Dopo la chiusura della presentazione delle istanze, prende il via la valutazione delle domande presentate dagli aspiranti docenti.

È questa la fase più importante, e per questo il ministero ha voluto anticipare la presentazione delle domande per consentire agli uffici competenti di avere tutto il tempo possibile per svolgere il compito al meglio. Si tratta infatti di un passaggio fondamentale per la definizione delle graduatorie, che saranno utilizzate per l’assegnazione degli incarichi di supplenza nei prossimi anni scolastici.

Oltre 300mila candidati

Il dato più rilevante, che fa anche riflettere, riguarda il numero di partecipanti: le domande presentate superano quota 300mila, confermando l’elevato interesse verso questo canale di accesso al lavoro nella scuola. Insomma, la prospettiva di un contratto a termine resta ancora una possibilità ambita, o sarebbe meglio dire una delle poche strade per lavorare nella scuola.

Un numero che evidenzia, ancora una volta, l’ampiezza della platea coinvolta e la centralità delle GPS nel sistema di reclutamento, che dovrebbero a questo punto essere sfruttate anche per l’immissione in ruolo con scorrimento mediante doppio canale di reclutamento, un sistema già adottato per il sostegno, anche se in maniera molto limitata sui posti residui (e quest’anno c’è da fare i conti anche con gli elenchi regionali, che avranno priorità).

Il ruolo delle scuole polo

Per gestire l’elevato volume di richieste, l’amministrazione si avvale del supporto delle scuole polo, incaricate di affiancare gli uffici nella verifica dei titoli e dei punteggi dichiarati. Dopo la decisione di anticipare la finestra temporale per le domande, il margine di errore dovrà essere ridotto al minimo.

Il lavoro in corso riguarda il controllo delle informazioni inserite dagli aspiranti, con l’obiettivo di garantire la correttezza delle graduatorie prima della loro pubblicazione.