Domani all’Aran riparte la trattativa sul contratto scuola: possibile via libera agli aumenti e pagamento degli arretrati già nei prossimi mesi.
Trattativa al via, attesa per la firma economica
Nuovo passaggio per il rinnovo del contratto del personale scolastico. Domani, 1° aprile alle ore 10:00, è in programma presso l’Aran la prosecuzione del confronto sul CCNL 2025-2027 del comparto Istruzione e Ricerca.
L’incontro viene considerato un passaggio chiave, con la possibilità concreta di arrivare alla definizione della parte economica. Il negoziato entra quindi in una fase decisiva, dopo settimane di confronto tra le parti.
Aumenti in busta paga: tutte le cifre
Le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2025 prevedono un incremento complessivo del 5,4%. Tradotto sugli stipendi, significa aumenti medi lordi mensili di circa 143 euro per i docenti e 104 euro per il personale Ata.
Per gli insegnanti, gli incrementi variano in base a ruolo e anzianità: si parte da circa 110 euro mensili per i docenti all’inizio della carriera nella scuola dell’infanzia e primaria, fino a oltre 185 euro per chi lavora nella secondaria con lunga esperienza.
Anche per il personale Ata le cifre cambiano in base al profilo: si va da circa 86 euro mensili per i collaboratori scolastici a inizio carriera fino a circa 128 euro per gli assistenti amministrativi con maggiore anzianità.
Arretrati e aumenti fino al 2027
Il rinnovo contrattuale copre il periodo a partire dal 1° gennaio 2025. Questo significa che, una volta firmata la parte economica, scatterà il recupero delle somme non percepite nel corso dell’ultimo anno.
Il pagamento degli arretrati degli stipendi potrebbe arrivare in un’unica soluzione già nei mesi estivi e includerà tutte le mensilità del 2025, comprese le tredicesime.
Gli aumenti saranno distribuiti in più tranche fino al 2027 e interesseranno tutte le categorie del comparto. Per esempio, un collaboratore scolastico con pochi anni di servizio vedrà crescere lo stipendio annuo da 17.816 a 18.486 euro, mentre un operatore con maggiore anzianità potrà arrivare a oltre 24 mila euro annui.
Per i docenti, gli stipendi iniziali passeranno da circa 22.882 a 23.742 euro annui, con incrementi che diventano più consistenti con l’anzianità. Nella fascia più alta, un docente laureato della scuola secondaria con oltre 35 anni di servizio potrà raggiungere quasi 40 mila euro annui.
FAQ
1. Quando si tiene l’incontro decisivo per il contratto scuola 2025-2027?
Il 1° aprile alle ore 10:00 presso l’Aran, con possibilità di firma della parte economica del contratto.
2. A quanto ammontano gli aumenti previsti?
Circa 143 euro lordi mensili medi per i docenti e 104 euro per il personale ATA, con punte fino a oltre 185 euro.
3. Gli aumenti saranno uguali per tutti?
No. Variano in base a ruolo e anzianità di servizio, con importi più alti per chi ha più anni di carriera.
4. Quando verranno pagati gli arretrati?
Dopo la firma del contratto, probabilmente nei mesi estivi, in un’unica soluzione comprensiva del 2025.
5. Come saranno distribuiti gli aumenti nel tempo?
Gli incrementi saranno suddivisi in più tranche fino al 2027, con aumenti progressivi nel corso degli anni.