Incontro tra Ministero e sindacati sugli organici 2026/2027: calano le cessazioni, diminuiscono i posti di potenziamento e restano stabili i numeri del sostegno.
I dati sulle cessazioni e il quadro generale
Oggi 31 marzo si è svolto il confronto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto 2022/2024, dedicato all’informativa sul decreto riguardante gli organici docenti per l’anno scolastico 2026/2027.
Nel corso dell’incontro è stato presentato un quadro complessivo che include sia le previsioni per il prossimo anno sia una proiezione triennale. Tra gli elementi centrali figurano le cessazioni dal servizio, rilevate attraverso i sistemi informativi aggiornati al 12 gennaio 2026.
Le uscite previste dal 1° settembre 2026 risultano pari a 25.352 unità, in diminuzione rispetto alle 27.926 registrate nell’anno precedente. La distribuzione per ordine di scuola evidenzia 3.013 cessazioni nella scuola dell’infanzia, 7.155 nella primaria, 4.666 nella secondaria di primo grado e 10.518 nella secondaria di secondo grado.
Potenziamento in calo e distribuzione delle classi
Tra i dati illustrati emerge una progressiva riduzione dei posti destinati al potenziamento nel triennio. Per l’anno scolastico 2026/2027 sono previsti 48.795 posti complessivi, con una contrazione che proseguirà fino a 45.295 nel 2028/2029. Nel confronto con l’anno in corso, quando i posti erano 50.202, il trend appare in diminuzione.
Per quanto riguarda la scuola secondaria, è stata fissata a 125.475 la soglia massima di classi attivabili per il 2026/2027, di cui 40.420 riferite all’istruzione tecnica. Gli Uffici scolastici regionali potranno autorizzare eventuali incrementi nelle classi tecniche, mantenendo comunque invariato il tetto complessivo. Le quote non utilizzate potranno essere redistribuite tra gli altri indirizzi dello stesso grado.
È stata indicata una disponibilità di 7.508 posti per classi in deroga, che corrispondono a una stima di 3.896 classi equivalenti qualora concentrate esclusivamente nella secondaria di secondo grado.
Per l’insegnamento di educazione motoria nella scuola primaria, la previsione si attesta a 4.201 posti.
Organico complessivo e sostegno stabile nel triennio
Nel triennio 2026/2029 il totale dei posti comuni e di potenziamento mostra una lieve flessione. Per il 2026/2027 si stimano 663.367 posti complessivi, di cui 614.572 comuni e 48.795 di potenziamento. Il dato scenderà progressivamente a 661.617 nel 2027/2028 e a 659.867 nel 2028/2029.
Diverso l’andamento per il sostegno, che mantiene una sostanziale stabilità nella programmazione pluriennale. La previsione resta fissata a 128.170 posti, a cui si aggiungono 6.446 posti di potenziamento dedicati.
FAQ
1. Quante cessazioni sono previste per il 2026/2027?
Sono previste 25.352 cessazioni dal 1° settembre 2026, in calo rispetto alle 27.926 dell’anno precedente.
2. I posti di potenziamento aumentano o diminuiscono?
Diminuiscono. Per il 2026/2027 sono previsti 48.795 posti, in calo rispetto ai 50.202 dell’anno in corso e con ulteriore riduzione nei prossimi anni.
3. Quanti posti complessivi sono previsti nell’organico docenti?
Per il 2026/2027 si stimano 663.367 posti totali, tra posti comuni e di potenziamento.
4. Qual è la situazione dei posti di sostegno?
I posti di sostegno restano sostanzialmente stabili nel triennio, con una previsione di 128.170 posti più 6.446 di potenziamento.
5. Ci sono novità sulla distribuzione delle classi?
Sì. È fissato un tetto massimo di 125.475 classi nella secondaria, con possibilità di redistribuzione interna tra gli indirizzi.