La procedura straordinaria di immissione in ruolo dei docenti specializzati sul sostegno da GPS prima fascia non si ferma: andrà avanti fino al 31 dicembre 2026. Una scelta che conferma quanto questo canale sia diventato, di fatto, uno strumento stabile per coprire le cattedre rimaste scoperte dopo le assunzioni da GaE e concorsi.
Nata come misura emergenziale con il DL 44/2023 e poi prorogata fino al 2025, la procedura si è progressivamente consolidata. Anche per l’anno scolastico 2026/27 resterà attiva: i posti di sostegno che resteranno liberi dopo le immissioni ordinarie continueranno a essere assegnati con contratto annuale finalizzato al ruolo, con successivo passaggio a tempo indeterminato dopo il superamento dell’anno di prova.
Ma c’è una novità decisiva che cambia gli equilibri.
Per la prima volta entrano in gioco gli elenchi regionali per il ruolo, che avranno priorità assoluta nelle assunzioni. Questo significa che le GPS sostegno, pur restando centrali, interverranno solo sui posti residui. In altre parole: meno spazio rispetto agli anni passati, ma comunque una strada concreta per arrivare al ruolo.
Nel frattempo, le GPS sostegno prima fascia si rafforzano: l’ultimo aggiornamento ha registrato un aumento significativo degli iscritti, tra nuovi specializzati TFA e inserimenti dagli elenchi aggiuntivi. Più candidati, quindi, ma anche un sistema più strutturato.
Resta confermata anche la mini call veloce, che permetterà, come già avvenuto, di coprire i posti rimasti vacanti spostandosi anche fuori regione. Una possibilità che negli ultimi anni ha rappresentato, per molti, l’accesso più rapido al ruolo… ma spesso al prezzo della distanza da casa.
Chi potrà partecipare nel 2026
La platea dei beneficiari è composta da docenti inseriti a pieno titolo in GPS I fascia sostegno, docenti negli elenchi aggiuntivi, eventuale fase interregionale tramite mini call veloce.
Tempi e regole: niente margine di errore
Una volta ricevuta la proposta, il tempo per decidere è di 5 giorni per accettare con risposta obbligatoriamente telematica. Chi non risponde o rinuncia, esce dal gioco
