A due giorni dalla chiusura della finestra temporale per la presentazione delle domande per l’aggiornamento delle GPS, si può dire ufficialmente che non ci sarà alcuna proroga da parte del ministero per compensare le poche ore di interruzione del servizio Istanze Online verificatosi nell’ultimo giorno utile per inoltrare le istanze.
L’analisi delle istanze
Archiviata la fase di ricezione delle domande, ora si passa alla fase amministrativa, che il ministero vuole sia il più precisa possibile, anche grazie al largo anticipo con cui è stato fissato l’aggiornamento, proprio per consentire una pubblicazione delle graduatorie il più “pulita” possibile e garantire che le successive nomine per le supplenze siano il più accurate possibile.
In questi giorni prenderà il via la prima fase successiva alla chiusura delle domande: quella di analisi delle istanze da parte degli Uffici scolastici provinciali (USP).
Il compito degli USP è quello di analizzare le domande partendo dall’individuazione dei corretti titoli di accesso nelle diverse fasce.
Questa fase vedrà gli uffici scolastici avvalersi del supporto delle cosiddette scuole polo, già individuate in alcune province.
Gran parte delle domande saranno esaminate da diverse scuole. Nelle scorse edizioni di aggiornamento delle GPS, si è proceduto con una suddivisione per classi di concorso, in modo che ci fossero scuole incaricate di analizzare specifiche tipologie di domande.
La domanda per le max 150 preferenze
Le graduatorie, in ogni caso, non usciranno prima dell’estate, anche in virtù della riserva da sciogliere per il conseguimento di alcuni titoli, come le specializzazioni Indire. Subito dopo ci sarà la fondamentale procedura della domanda delle 150 preferenze, utile a consentire ai candidati di indicare le sedi e le tipologie di incarico per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche.
Sarà l’occasione per esprimere disponibilità anche per il sostegno, anche senza essere inseriti nella relativa GPS, e per confermare la disponibilità ad accettare la continuità sul sostegno mediante procedura di conferma su richiesta delle famiglie.
Il primo bollettino con le prime nomine dovrebbe essere pubblicato verso la fine di agosto, preceduto, come l’anno scorso, dal cosiddetto bollettino zero, riservato ai docenti destinatari della continuità sul sostegno.