Via agli elenchi regionali: domande ad aprile, precedenza su scorrimento prima fascia Gps sostegno

In dirittura d’arrivo anche l’ultimo tassello dei decreti attesi in questo inizio di 2026: dopo quello per il nuovo ciclo di percorsi abilitanti e quello per il secondo ciclo Indire (oltre alla pubblicazione dell’ordinanza per l’aggiornamento delle GPS), arriva anche la novità del prossimo anno scolastico, ovvero gli elenchi regionali per il ruolo riservati all’assunzione degli idonei dei concorsi scuola.

Il parere del Cspi

Il decreto attuativo è in via di pubblicazione. Fondamentale l’ultimo passaggio della procedura burocratica rappresentato dal parere del CSPI. Non ci sono ancora date certe per quanto riguarda la finestra temporale individuata dal ministero per la presentazione delle domande, ma è possibile che, per evitare la sovrapposizione con le domande di mobilità in corso, si possa individuare un periodo utile ad aprile.

Ricordiamo che gli elenchi regionali dovranno essere pronti in vista del prossimo anno scolastico, ma non solo. Avendo priorità di assunzione sullo scorrimento della prima fascia sostegno GPS e sulla mini call veloce, è indispensabile che siano già pronti entro la fine di luglio, proprio per lasciare poi spazio alle procedure successive che utilizzeranno i posti residui.

L’onorevole Mario Pittoni ha definito gli elenchi regionali un momentaneo doppio canale di reclutamento, rappresentando un importante passo in avanti nella trattativa con l’Unione europea verso una maggiore libertà d’azione del nostro Paese nell’ambito delle assunzioni dei docenti extra concorsuali.

In attesa del doppio canale di reclutamento

L’obiettivo è arrivare nei prossimi anni a un vero e proprio doppio canale di reclutamento (parzialmente attivo al momento solo sul sostegno con scorrimento della prima fascia GPS e mini call veloce) che consenta di stabilizzare un buon numero di precari e superare il problema della supplentite, che comporta incertezza lavorativa per i docenti e discontinuità didattica per gli studenti.

Possono iscriversi agli elenchi regionali i candidati che hanno partecipato ai concorsi per docenti banditi dal 2020 in poi (con graduatorie pubblicate entro il 10 dicembre 2025), hanno raggiunto almeno 70 punti nella prova orale e non hanno un contratto a tempo indeterminato né uno a tempo determinato finalizzato al ruolo. Gli aspiranti vengono inseriti in base al punteggio complessivo tra prova scritta e orale (con eventuale media della prova pratica), mentre sono esclusi i docenti già di ruolo o neoassunti con contratto finalizzato all’immissione. Le modalità di domanda saranno definite nel decreto e ci saranno 20 giorni per presentarla. Gli elenchi verranno utilizzati, in ordine di concorso, dopo l’esaurimento delle graduatorie dei concorsi PNRR e avranno priorità rispetto alle assunzioni da GPS sostegno prima fascia.