L’atto di indirizzo per la scuola firmato dal Ministro Valditara contiene anche misure specifiche per il sostegno, ambito dell’istruzione negli ultimi tempi oggetto di particolare interesse da parte del ministero, spesso a scapito, secondo alcuni, del posto comune.
Doppio canale di reclutamento sostegno
È il caso del canale di doppio reclutamento mantenuto in piedi negli ultimi anni e confermato anche per quest’anno, riservato al sostegno e non al posto comune come auspicato da anni. Scorrimento prima fascia sostegno GPS e mini call veloce consentono assunzioni in ruolo non solo dal canale dei concorsi, anche se su posti limitati. Posti che quest’anno saranno ancora più limitati in virtù dell’introduzione degli elenchi regionali per il ruolo, che sottrarranno se possibile ancora più disponibilità.
Nell’Atto di indirizzo 2026 del Ministro Valditara sono specificate tutte le misure per il sostegno, molte delle quali oggetto di critica e polemica da tempo. Si comincia dai percorsi di specializzazione, che beneficiano di una proroga fino al 31 dicembre 2026 dei percorsi di formazione per le attività di sostegno didattico già attivati nel 2025 dall’INDIRE e dalle Università. È il secondo ciclo appena autorizzato che amplia ulteriormente la platea dei possibili partecipanti.
Elenchi regionali e continuità didattica
C’è poi attesa per gli elenchi regionali per il ruolo, che attendono ancora di essere disciplinati da decreto. Non si sa quando sarà possibile presentare domanda, ma si sa già che varranno per il prossimo anno scolastico: come funzionano? In caso di esaurimento delle graduatorie concorsuali si potrà attingere agli elenchi regionali. L’iscrizione sarà riservata ai candidati che hanno superato le prove di un concorso per docenti dal 2020 in poi.
Come detto, confermate le assunzioni da prima fascia GPS sostegno, quest’anno subordinate agli elenchi regionali. Da questa fascia si potrà attingere sia per scorrimento dell’elenco provinciale sia nel caso della mini call veloce.
Infine, confermata anche la possibilità di continuità didattica mediante conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia, come sancito dall’OM n. 27 del 16 febbraio 2026.
