Da qualche giorno ha preo il via la procedura di presentazione delle domande per l’aggiornamento e il rinnovo delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie di istituto per il biennio scolastico 2026/27 e 2027/28. C’è ancora tempo fino al 16 marzo, ma come spesso accae nei primi giorni si concentra un’alta percentuale di istanze inviate da parte di chi vuole risolvere subito la pratica, non rischiando di attendere gli ultimi giorni quando disservizi sui server possono impedire il perfezionamento della procedura.
Le province più richieste
Pur non essendoci dati ufficiali del ministero che in tempo reale aggiorna sulla distribuzione per provincia delle scelte fatte dai docenti, ci sono delle indicazioni di massima grazie ai dati di consistenza delle GPS (per regione e provincia) messi a disposizione dal Ministero. Secondo i dati rielaborati dal centro statistiche del Sindacato AssetScuola, Sud e Isole sono le zone con la maggiore concentrazione di aspiranti. A livello regionale, il Lazio con la provincia di Roma la fa da padrona.
Infatti a seconda dei diversi gradi scolastici, le province più richieste sono Roma, Napoli, Cosenza, Palermo, Catania, Bari, Torino
Milano. Ci sono poi, in alcuni comparti specifici, Caserta, Foggia, Latina, Salerno e Trapani.
I diversi gradi scolastici
Guardando alla scuola dell’infanzia, Napoli è la provincia con il numero più alto di aspiranti. Poi ci sono Roma e Palermo; tra le province più consistenti figurano anche Catania, Bari, Torino e Milano.
Invece per la primaria, Roma precede Napoli, con forti percentuali a Palermo, Catania, Caserta, oltre a Torino, Bari e Milano.
Passando a sostegno secondaria (I e II grado), nella secondaria di II grado ci sono Roma, Napoli, Milano, Palermo, Torino, Catania e Bari. Nella secondaria di I grado Napoli, Roma, Palermo e Catania.
Altre due settimane di tempo
Sono dati che possono risultare utili e indicativi ma che andranno aggiornati nei prossimi giorni, considerato che sono solo le prime domande che sono state presentate e che ci sono ancora più di due settimane di tempo per presentare le domande per le GPS 2026/28. Il ministero si è in ogni caso sempre raccomandato, rispondendo a chi chiede un elenco delle disponibilità per non fare scelte al buio, di scegliere in base alle proprie necessità e aspirazioni professionali e non solo in base alle presunte maggiori possibilità lavorative.
