Rinnovo contratto scuola 2025-2027: in arrivo altri 143 euro di aumento, si lavora anche ai buoni pasto

A poche settimane dalla firma sul rinnovo di contratto scuola 2022-24, che ha portato tra gennaio e febbraio aumenti e arretrati in busta paga, oltre all’una tantum per docenti e personale ATA, ministero e sindacati cercano di stringere i tempi per lavorare al successivo contratto, quello che fa riferimento al triennio già in corso, in modo da scongiurare un eccessivo ritardo come già avvenuto in passato. In vista del rinnovo di contratto scuola 2025-2027 sono già stati sbloccati 3,3 miliardi che consentiranno di conferire in busta paga al personale scolastico altri aumenti medi di 143 euro lordi, per un totale complessivo che raggiungerebbe così i 416 euro lordi in tre anni.

L’atto di indirizzo

L’atto di indirizzo è stato firmato dai ministri Paolo Zangrillo e Giuseppe Valditara e consente di sbloccare le risorse per oltre 1,3 milioni di dipendenti tra docenti, personale ATA, dipendenti di enti di ricerca e università. Non solo aumenti di stipendio sul tavolo, ma anche la volontà concreta, su sollecitazione di sindacati come Anief, di portare nel nuovo contratto scuola anche l’introduzione dei buoni pasto almeno per i docenti, inizialmente.

Tra pochi giorni si riapre il tavolo negoziale con i sindacati. Appuntamento fissato per l’11 marzo.

Grazie allo stanziamento di queste risorse, si potrà garantire un aumento di stipendio del 5,4 per cento, che si traduce in una media di 143 euro lordi mensili per il personale scolastico. Cifra media proprio perché è impossibile calcolare quella esatta per ogni dipendente, fortemente influenzata da profili professionali, contrattuali e fiscali diversi.

La pubblicazione delle tabelle Aran

Per sapere quali saranno nel dettaglio le cifre, si dovrà aspettare la pubblicazione delle tabelle elaborate dall’ARAN, che tratterà con i sindacati a nome del governo.

Finora i risultati archiviati raccontano di un contratto 2019-2021, firmato a gennaio 2024, capace di garantire una media di 123 euro mensili. L’ultimo contratto scuola, invece, quello relativo al triennio 2022-2024, siglato a dicembre 2025, ha consentito il pagamento di 150 euro grazie anche a un’una tantum da 240 milioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Ora, con il successivo aumento, si dovrebbe arrivare a un totale di tre rinnovi che consentirebbero aumenti complessivi di 416 euro lordi medi mensili per l’intero settore.