Via al secondo ciclo Tfa sostegno Indire: firmati gli avvisi rivolti alle Università per manifestare l’interesse ad attivare i nuovi percorsi

Sancito il via ufficiale al nuovo ciclo di TFA sostegno Indire, il secondo che consentirà la formazione di 30mila nuovi specializzati sul sostegno. Passaggio fondamentale con la firma degli avvisi rivolti alle Università.

I primi 18mila specializzati

I nuovi 30mila specializzati si andranno a sommare agli oltre 18 mila docenti di sostegno che hanno già ottenuto la specializzazione partecipando al primo ciclo di percorsi attivati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. I dati sono stati forniti dalla sottosegretaria Paola Frassinetti in occasione di un suo intervento in Commissione Istruzione alla Camera.

Per la precisione, sono 18.137 gli insegnanti che hanno completato il percorso. Giusto in tempo per inserirsi nelle graduatorie provinciali per le supplenze sfruttando l’apertura delle domande di questi giorni, fino a metà marzo. Il titolo consentirà anche di prendere parte ai concorsi per l’immissione in ruolo.

I Corsi Indire sanciscono con il secondo ciclo l’istituzione del doppio canale di specializzazione sul sostegno, insieme ai percorsi universitari del Tfa sostegno.

La firma degli avvisi

L’obiettivo del ministero è quello di ridurre sempre più il ricorso all’attribuzione delle cattedre di sostegno ai docenti non specializzati. Un intento sicuramente lodevole, che stride però con la possibilità che continua a essere garantita ai docenti non specializzati di essere confermati sul sostegno su richiesta delle famiglie.

Il via al secondo ciclo è sancito dalla firma degli avvisi rivolti alle Università per manifestare l’interesse ad attivare i nuovi percorsi. Contestualmente, Indire ha già trasmesso al Ministero la propria proposta formativa.

I posti per il secondo ciclo sono così ripartiti:

3.900 per la scuola dell’infanzia;
13.700 per la scuola primaria;
8.100 per la scuola secondaria di primo grado;
4.300 per la scuola secondaria di secondo grado.