Dopo la notizia che il ministero ha deciso di rompere gli indugi per l’aggiornamento delle GPS 2026, convocando i sindacati per la verifica della nuova piattaforma con probabile apertura della procedura la prossima settimana, in rete monta la protesta da parte di chi si chiede quale sia il senso di anticipare l’aggiornamento delle GPS se i bandi non sono ancora usciti e, senza immatricolazione, non ci si può iscrivere.
I disastri degli scorsi anni
Una prima risposta è arrivata dall’onorevole Mario Pittoni sulle sue pagine social: “Il ministero si è mosso per evitare i disastri degli anni scorsi nell’assegnazione di centinaia di migliaia di supplenze in tempi troppo stretti. Cosa che ha penalizzato molti precari”.
Ma cosa succederà nelle prossime settimane? Molto dipenderà dalle date esatte di avvio e conclusione della finestra temporale, che dovrebbe essere sempre di 20 giorni, ma che proprio in virtù della decisione di anticipare potrebbe anche essere leggermente più ampia. Si vedrà una volta pubblicata l’ordinanza.
In ogni caso, il ministero dovrebbe fare in modo da scongiurare il rischio che chi sta seguendo i percorsi abilitanti sia penalizzato. Al momento, i bandi per i 60 CFU e per i 30 CFU sono attualmente in corso.
Le prospettive di inserimento
L’ipotesi più probabile, anche in virtù di quanto comunicato dal sindacato SNALS, è che le GPS possano aprirsi la prossima settimana, con finestra temporale che si chiuderebbe a metà marzo. Se così fosse, entro quella data molti bandi sarebbero già chiusi.
Se l’ordinanza non sovvertirà le previsioni, la sola iscrizione a un percorso abilitante consentirà l’inserimento con riserva in prima fascia per la classe di concorso interessata. Una situazione analoga a quella dei docenti che stanno per conseguire la specializzazione sul sostegno: sarà consentito inserirsi con riserva nella prima fascia del grado corrispondente e scioglierla al conseguimento del titolo. La scadenza individuata dal ministero in questo senso è il 30 giugno 2026, con finestra di scioglimento indicativamente tra il 15 giugno e il 2 luglio.