Non c’è ancora l’annuncio ufficiale, ma sembra ormai sempre più certo che la prossima settimana sarà quella dell’avvio della procedura valida per le domande di aggiornamento biennale delle GPS 2026/28. Intanto venerdì i sindacati sono convocati dal ministero per visionare la nuova piattaforma e conoscere i dettagli del nuovo algoritmo con sistema di ripescaggio. A quel punto non ci saranno più impedimenti sul fronte della pubblicazione dell’ordinanza, che dovrebbe contestualmente sancire anche la comunicazione delle date individuate dal ministero per la finestra temporale utile all’inoltro delle istanze.
Le 15 o 20 scuole
Sono quindi giorni importanti per prepararsi alla compilazione della domanda, anche in virtù dei 20 giorni di tempo che il ministero concederà: ci sarà tempo almeno fino a metà marzo per fare le scelte migliori e per perfezionare punteggi e titoli.
Nell’ambito della domanda per le GPS bisognerà anche compilare la sezione riservata alle graduatorie di istituto con la scelta delle scuole. Viene nominata poco, ma la scelta delle 15 o 20 scuole per le graduatorie di istituto, a seconda del grado scolastico, è molto importante anche se ricompresa nella domanda per le GPS.
Le convocazioni
Le graduatorie di istituto serviranno infatti ai dirigenti scolastici per assegnare le supplenze brevi e temporanee. Le scuole fanno ricorso a questi elenchi per risolvere la questione relativa a sostituzioni per malattie, maternità o altre assenze. Vengono definite supplenze temporanee, ma anche se a volte durano pochi giorni, in alcuni casi possono protrarsi per diversi mesi.
Le convocazioni solitamente avvengono telefonicamente per incarichi brevi o via mail nel caso di sostituzioni per periodi più lunghi. Non sono da confondere con le supplenze al 30 giugno e al 31 agosto, che vengono assegnate mediante algoritmo dagli Uffici scolastici attraverso le GPS entro fine agosto.