Nei prossimi giorni, con la pubblicazione dell’ordinanza (sindacati convocati dal ministero il 20 febbraio per visionare la nuova piattaforma e conoscere i dettagli del nuovo meccanismo di informatizzazione delle nomine delle supplenze mediante algoritmo), prenderanno il via le procedure di presentazione delle domande per l’inserimento in GPS in vista del biennio che sta per iniziare.
L’aggiornamento Gps
Probabile, vista l’accelerazione delle ultime ore, che si possa partire già a fine febbraio con i venti giorni di tempo utili per presentare la domanda, in modo da terminare per metà marzo. In questo modo sarebbe ampiamente rispettato il programma del ministero di anticipare il più possibile, nella sessione invernale, la finestra temporale.
Difficile che prima dell’aggiornamento delle GPS i candidati riescano ad avere il quadro completo dei posti disponibili per il ruolo, suddivisi per quota e provincia.
Sono informazioni che difficilmente possono essere disponibili in modo completo con molto anticipo.
I posti disponibili
Bisogna infatti tenere presente che le immissioni in ruolo si riferiscono solo ai posti in organico di diritto, mentre l’organico di fatto non è disponibile per le assunzioni a tempo indeterminato. Il ministero ha provveduto a trasformare molti posti comuni da organico di fatto a organico di diritto. Non sono però fattispecie sulle quali si può fare sicuro affidamento, essendo spesso soggette a cambiamenti di anno in anno.
Ci sono molti posti su sostegno strutturali ancora in organico di fatto. Una situazione anomala, se si considera che sono posti che hanno caratteristiche di stabilità.
Bisogna poi considerare le disponibilità che si verificano solo dopo l’inizio dell’anno scolastico in virtù di richieste di part-time presentate a settembre, aspettative annuali, congedi, assenze temporanee dei docenti di ruolo.
La stima dei ruoli
Per avere un’idea più precisa dei ruoli, bisognerà aspettare di chiarire la questione dell’organico di diritto, che non si definisce prima di fine aprile e inizio maggio. Bisogna anche attendere la conclusione delle operazioni di mobilità e la quantificazione delle effettive disponibilità residue. Questo significa che la prima stima dei posti per le immissioni in ruolo non sarà disponibile prima di giugno.