Si avvia alla conclusione il mese di febbraio ma ancora nessuna novità ufficiale sulla Carta del Docente, né in merito alle tempistiche di erogazione né per quel che riguarda l’esatto importo che, ormai è certo, non sarà più di 500 euro in seguito all’ampliamento della platea dei beneficiari rispetto al passato.
Importo inferiore ai 400 euro
Siamo fermi alle ultime dichiarazioni del ministro Valditara, che ha annunciato l’erogazione a breve del bonus e la volontà di estenderlo al personale ATA, ma certezze non ce ne sono.
Quest’anno la Carta del Docente, in virtù delle ultime estensioni della platea dei beneficiari, verrà erogata a oltre un milione di aventi diritto. Secondo la sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, l’importo di quest’anno sarà inferiore ai 400 euro, anche se di poco. Nessuna cifra ufficiale ancora, quindi, ma è confermato che non saranno erogati 500 euro come sempre avvenuto da quando la carta è stata istituita.
L’estensione al personale Ata
La novità di quest’anno è la possibilità di usare la carta anche per le spese di trasporto, compresi gli abbonamenti ai mezzi pubblici.
Ma quando arriverà la Carta? Ancora non ci sono certezze. L’attesa è strettamente collegata alla necessità di definire la platea dei beneficiari in seguito all’allargamento ai supplenti con contratto al 30 giugno.
Se si fosse anticipata l’erogazione, i docenti precari sarebbero stati esclusi. Confermata la volontà, nel prossimo futuro, di estendere il bonus anche al personale ATA, ma al momento non è dato sapere con quali tempistiche.
In questo mese di febbraio il mondo della scuola resta in uno stato di sospensione tra attesa per la carta del docente, ordinanza per le Gps e decreto per il secondo ciclo dei Corsi Indire. Il 2026 poteva sicuramente iniziare sotto altri auspici per il mono dei docenti. Il prossimo rinnovo di contratto scuola sarà invece l’occasione per parlare dell’introduzione dei buoni pasto nel mondo della scuola.
