In seguito alle segnalazioni e alle verifiche sugli importi pagati a gennaio relativi agli arretrati inerenti al rinnovo del contratto scuola, pagati con emissione speciale dello scorso 23 gennaio, NoiPA ha fatto sapere che a febbraio verranno regolarizzate le situazioni ancora pendenti, con emissione speciale.
L’emissione speciale a febbraio
Lo ha ufficializzato lo stesso NoiPA rispondendo al sindacato FLC CGIL in merito alla richiesta di chiarimento sull’intenzione di adottare misure per correggere e verificare eventuali errori e sulle tempistiche della regolarizzazione in caso di incongruenze riscontrate.
La risposta dell’ufficio stampa di NoiPA sulla liquidazione degli arretrati è stata che “per il personale docente con contratto di formazione e prova (codici NoiPA KS35, KS36, KS37 e KS38) è già stata programmata un’apposita elaborazione delle competenze dovute a titolo di arretrato nell’emissione speciale del mese di febbraio. Tali competenze saranno liquidate con esigibilità prevista entro la fine dello stesso mese. Il personale con tale tipologia contrattuale ha già ricevuto, con emissione speciale di gennaio, gli arretrati da CCNL per periodi di servizio prestati con contratto diverso rispetto a quello indicato”.
Gli errori riscontrati
L’emissione speciale riguarda quindi i docenti in anno di formazione dall’anno scolastico 2023/24. Il dettaglio potrà essere verificato non appena verrà pubblicato il cedolino.
Da cosa dipendono gli errori commessi da NoiPA? Secondo Anief si possono ricondurre a tre principali macrocategorie: alcuni docenti che hanno svolto mesi di supplenza non hanno ricevuto l’anticipo degli aumenti contrattuali. In altri casi mancano una o entrambe le indennità di vacanza contrattuale. Ci sono poi casi in cui le somme percepite non sempre corrispondono al dovuto, generando discrepanze.